Trentola Ducenta – Dopo il duro confronto avvenuto durante la processione di San Michele a Trentola Ducenta con il candidato sindaco Michele Griffo, il sindaco uscente Michele Apicella ha diffuso una lunga nota pubblica per ricostruire la propria versione dei fatti.
Di seguito le dichiarazioni integrali del primo cittadino pubblicate su Facebook:
“Ieri, durante la processione di San Michele, si è verificato un episodio spiacevole e profondamente inqualificabile, del quale sta circolando anche un video. Nel corso della processione, il candidato sindaco Michele Griffo ha iniziato ad urlare sostenendo che i candidati presenti nelle vicinanze del corteo avrebbero dovuto allontanarsi e/o indietreggiare. Di fronte a tale atteggiamento, l’ho invitato a mantenere la calma e ad evitare comportamenti fuori luogo in un momento così importante per la nostra comunità.
La sua risposta è stata aggressiva e offensiva: mi ha intimato più volte di andare via, rivolgendosi nei miei confronti con espressioni offensive e dandomi ripetutamente dello “scemo”. A quel punto, e di questo mi dispiaccio sinceramente, sono stato costretto ad alzare i toni per difendere la mia dignità, chiedendo come si permettesse di rivolgermi tali parole.
Ancora più grave è stato quando ha avuto l’ardire di definirmi “camorrista”: un’accusa che mai può appartenere alla mia persona, e Michele Griffo lo sa bene. Non aggiungo altro.
Al di là della mia persona, ciò che ritengo ancora più grave è l’attacco rivolto all’istituzione che rappresento e, di conseguenza, all’intera città di Trentola Ducenta.
A testimoniare quanto accaduto, oltre ai numerosi cittadini presenti e al parroco Don Marcello, vi erano anche gli agenti della Polizia Municipale presenti durante la processione.
Traete voi le conclusioni.
Desidero comunque scusarmi con la cittadinanza, con il parroco Don Marcello, con il Comitato Festeggiamenti e con tutti i fedeli presenti per lo spiacevole episodio verificatosi durante una manifestazione religiosa che avrebbe dovuto rappresentare un momento di raccoglimento, rispetto e serenità per l’intera comunità. Ritengo però vergognoso e inqualificabile quanto accaduto ieri”.


