Scoperto sistema di corruzione negli appalti pubblici: 11 indagati tra dirigenti, funzionari e imprenditori

Scoperto sistema di corruzione negli appalti pubblici: 11 indagati tra dirigenti, funzionari e imprenditori

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Provincia di Caserta – Un articolato sistema di corruzione, appalti truccati e incarichi pilotati in cambio di denaro e favori personali è stato smascherato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. L’inchiesta, condotta con il supporto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta, coinvolge 11 persone tra dirigenti pubblici, funzionari comunali e imprenditori attivi in tre Comuni della Campania: Teverola, San Tammaro e Camposano.

Secondo gli inquirenti, al centro della rete di illeciti vi sarebbe un dirigente pubblico con incarichi tecnici di rilievo nei tre Comuni coinvolti. L’uomo, che ricopriva ruoli chiave nei settori lavori pubblici, ecologia e area tecnica, avrebbe sfruttato la sua posizione per favorire imprese amiche in cambio di tangenti, assunzioni fittizie e lavori gratuiti a beneficio personale.

Tra gli episodi più gravi emersi dall’indagine, figura l’assunzione fittizia di un familiare stretto del dirigente presso un’azienda che si occupava della raccolta rifiuti. Il contratto prevedeva uno stipendio mensile di oltre 1.300 euro, nonostante il lavoro non sia mai stato svolto. Durante una perquisizione domiciliare, sono stati trovati e sequestrati 8.000 euro in contanti, ritenuti frutto di mazzette.

Dall’inchiesta è emerso che imprenditori locali avrebbero ottenuto appalti e proroghe per servizi comunali in cambio di favori personali e denaro. In un caso, sarebbe stata versata una mazzetta da 3.000 euro al dirigente pubblico, mediata da un altro funzionario attivo in un diverso ente locale.

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