Primo Piano – Si infittisce il mistero attorno alla morte di Simona Cinà, la giovane trovata senza vita nella piscina di una villa a Bagheria durante una festa di laurea. Il 7 agosto, è stata eseguita l’autopsia sul corpo della ragazza e i primi risultati hanno escluso cause cardiache o malori improvvisi.
L’esame autoptico, svolto presso l’Istituto di Medicina Legale di Palermo, non ha rilevato segni di patologie pregresse o problemi cardiaci che possano aver provocato la morte di Simona. Secondo fonti investigative, l’ipotesi più accreditata resta l’annegamento, ma restano da chiarire le circostanze in cui è avvenuto.
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