Cesa – Gli uffici comunali stanno provvedendo ad una verifica in merito ai soggetti che non hanno ancora stipulato il contratto per la concessione dell’uso dell’acqua potabile.
Chi non ha ancora provveduto alla stipula del contratto è invitato, in tempi brevi, alla regolarizzazione della posizione. Si ricorda che, in caso di mancata stipula del contratto, il Comune sarà costretto ad applicare le penalità previste nell’art. 50 del vigente regolamento idrico.
ART.50
Penalità
Salvo i casi di falsità o di frode per i quali si procederà a norma del codice penale, per le contravvenzioni non previste negli articoli del presente regolamento il trasgressore sarà punito con la sanzione amministrativa da € 500,00 ad € 1.000,00 a giudizio insindacabile dell’amministrazione, secondo la gravità dei fatti. Nel caso non sia possibile verificare il consumo annuale o di frazioni di anno, per mancanza o danneggiamento del contatore verrà conteggiata, a titolo di penale, una quota forfettaria pari a 40 mc. al mese (480 mc. all’anno ) fatturata alla tariffa massima. Per le utenze fornite di contatore ma non di contratto si applica la stessa penale, a meno che l’utente non sia in grado di dimostrare, mediante fatturazione pregressa del CITL la misurazione a tutto il 2013. In tal caso, configurando l’assenza di contratto comunque un prelievo abusivo, si applicherà, anche in questo caso la tariffa massima. Il Comune ha diritto di sospendere la somministrazione dell’acqua finché ogni cosa sia ridotta al suo stato normale. Per ogni ulteriore chiarimento l’Ufficio Tecnico Servizio Acquedotto è aperto al pubblico nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e nei giorni di Martedì e Giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 16,30 alle ore 18,30



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