Street art a Sant’Arpino: il Comune lancia un progetto di rigenerazione urbana

Street art a Sant’Arpino: il Comune lancia un progetto di rigenerazione urbana

Street art a SantArpino il Comune lancia un progetto di rigenerazione urbana

Sant’Arpino – Si è tenuto presso la Casa Comunale un incontro promosso dall’Assessore alla Cultura Giovanni Maisto e dall’Assessore alle Politiche Sociali Loredana Di Monte, con la partecipazione di Aniello Di Santillo, esponente del movimento Generazioni Atellane.
 
L’incontro è stato l’occasione per avviare una serie di iniziative culturali e sociali finalizzate alla valorizzazione degli spazi pubblici attraverso la street art, con il coinvolgimento di scuole, associazioni e cittadini. A spingere verso un’azione immediata è stato un grave episodio avvenuto nei giorni scorsi: il muro esterno del plesso De Amicis, appartenente all’I.C. “Cavalier Rocco C. Cinquegrana”, è stato vandalizzato da ignoti. Un gesto che ha colpito al cuore un luogo simbolico, punto di riferimento educativo e sociale per l’intera comunità.
 
“La risposta a un atto incivile come questo non può che essere costruttiva,” ha dichiarato l’Assessore Giovanni Maisto. “Siamo convinti che la cultura e l’arte possano rappresentare strumenti potenti per promuovere rispetto, consapevolezza e senso di appartenenza. La realizzazione di murales in vari punti del paese, a partire proprio dal muro danneggiato, vuole essere un segno concreto di rinascita e partecipazione attiva.”
 
Il progetto prevede il recupero e la riqualificazione del muro attraverso un murales, che sarà realizzato nei prossimi giorni e diventerà simbolo di rigenerazione urbana e presidio di bellezza collettiva. Aniello Di Santillo, presente all’incontro, ha espresso la piena adesione e il sostegno di Generazioni Atellane all’iniziativa.
 
“Un murales non è solo un’opera d’arte: è un messaggio visibile di impegno civile,” ha affermato Di Santillo. “Vogliamo che questo intervento serva da esempio per i più giovani, per educare al rispetto dei luoghi pubblici e per dimostrare che ogni ferita può diventare l’occasione per costruire qualcosa di bello.” Il Comune di Sant’Arpino, attraverso questa iniziativa, conferma il proprio impegno per la diffusione della cultura come strumento di coesione sociale, contrasto al degrado e valorizzazione dell’identità collettiva.

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