Suicidio in carcere di Stefano Argentino: sette persone indagate

Suicidio in carcere di Stefano Argentino: sette persone indagate

Suicida in carcere Stefano Argentino confesso di aver ucciso Sara Campanella 2

Primo Piano – Sette persone risultano indagate dopo il suicidio in carcere di Stefano Argentino, il giovane accusato del femminicidio di Sara Campanella, avvenuto lo scorso marzo. Tra gli indagati figurano la direttrice e la vice direttrice del carcere di Gazzi a Messina, dove Argentino era detenuto, oltre a diversi specialisti tra cui psicologi e psichiatri che avevano in cura il giovane.

L’avvocato Giuseppe Cultrera, difensore di Argentino, ha commentato: “Sette indagati rappresentano un segnale chiaro di possibili responsabilità multiple, probabilmente tra loro collegate. È ancora presto per trarre conclusioni, ma mi auguro che le indagini vengano condotte in modo approfondito e portino a risultati concreti”. Secondo il legale, Stefano Argentino avrebbe dovuto essere collocato in una Rems (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza) o in un Istituto a custodia attenuata, poiché il suo stato mentale, evidenziato anche dalle indagini, non era compatibile con la detenzione in carcere.

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