Teverola – Venerdì 19 dicembre ha avuto luogo il presepe vivente organizzato dall’Istituto Comprensivo Ungaretti. Un appuntamento che, come ogni anno, ha saputo unire tradizione e creatività, coinvolgendo l’intera macchina scolastica, studenti e famiglie.
Tra canti di Natale e rappresentazioni delle antiche botteghe, il percorso del presepe ha accompagnato i visitatori in un viaggio nel tempo, restituendo l’atmosfera autentica della Natività e delle tradizioni popolari. Non sono passati inosservati i lavori realizzati dagli studenti: sulle bancarelle erano esposti lavoretti natalizi, oggetti di ceramica e, come sempre, la Pigotta dell’UNICEF, simbolo di solidarietà e impegno verso i più piccoli e meno fortunati nel mondo.
L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento di festa, ma anche un’importante occasione educativa, capace di trasmettere valori profondi come la collaborazione e la condivisione. A sottolinearne il significato è stata la dirigente scolastica Adele Caputo, che ha dichiarato:
«Le tradizioni sono ancora oggi fondamentali nella scuola perché trasmettono accoglienza e solidarietà e rappresentano concretamente i valori educativi che vogliamo trasmettere ai nostri alunni. Sono momenti che rafforzano il senso di comunità e contribuiscono a creare un ambiente in cui tutti si sentono parte di un progetto comune. Il lavoro di squadra, – ha aggiunto – insieme alla collaborazione con le famiglie, è essenziale: solo così possiamo trasmettere ai nostri studenti il significato del Natale.»
La dirigente ha voluto infine rivolgere un augurio agli studenti: «Ai miei allievi auguro salute e pace, ma soprattutto tanta energia per crescere e credere in sé stessi. I ragazzi sono il nostro presente e, se imparano a fidarsi delle proprie capacità, potranno trovare la bussola che li guiderà nella costruzione del loro futuro» – ha concluso.



