Aversa – Si è riunita il 26 maggio la Commissione Politiche Sociali del Comune di Aversa per affrontare il tema dei tirocinanti impegnati presso l’Ente nell’ambito del Progetto GOL. Al centro del confronto, il riconoscimento del lavoro svolto dai partecipanti e la necessità di fare chiarezza sulle reali competenze istituzionali riguardo eventuali proroghe o stabilizzazioni.
A intervenire con fermezza è stato il presidente della Commissione Politiche Sociali, Ivan Antonio Giglio, che ha voluto sottolineare il valore umano e professionale dell’esperienza maturata dai tirocinanti all’interno della macchina amministrativa comunale.
“Come Presidente della Commissione Politiche Sociali, ritengo doveroso intervenire pubblicamente per esprimere il più sincero plauso alle persone coinvolte in questo percorso”, ha dichiarato Giglio. “Stanno dando una grandissima prova di impegno, serietà e dedizione. Il loro contributo quotidiano si sta rivelando prezioso per la nostra comunità, andando ben oltre le migliori aspettative iniziali e offrendo un supporto tangibile alla macchina amministrativa del nostro Ente”.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato anche il lavoro di monitoraggio e dialogo istituzionale portato avanti dalla Commissione Politiche Sociali, composta oltre che dal presidente Giglio anche dai consiglieri Imma Lama e Mauro Baldascino. Un ruolo condiviso con l’assessorato alle Politiche Sociali guidato da Giulia Lauriello, impegnato nel coordinamento e nell’ascolto delle istanze dei lavoratori coinvolti nel progetto.
Giglio ha però ribadito con chiarezza un punto fondamentale sul piano amministrativo: il Comune non ha alcuna competenza diretta sulle eventuali proroghe del Progetto GOL.
“È necessario ribadire con assoluta chiarezza che questo progetto riguarda esclusivamente la Regione Campania e non il Comune di Aversa. Il nostro Ente non ha la competenza giuridica né gli strumenti finanziari per decretare proroghe o stabilizzazioni”, ha precisato.
Una puntualizzazione che, secondo il presidente della Commissione, si rende necessaria per evitare aspettative irrealistiche nei confronti di lavoratori che vivono già situazioni di forte fragilità economica e sociale.
“È importante comunicare sempre la realtà per non illudere la dignità di lavoratori che vivono già condizioni di forte fragilità sociale ed economica”, ha aggiunto.
Nel frattempo, il Comune e la Commissione Politiche Sociali stanno lavorando a una formale attestazione di merito nei confronti dei tirocinanti del Progetto GOL. Un gesto definito “politico e umano”, nato dalla volontà di valorizzare il percorso svolto e di richiamare l’attenzione della Regione Campania sull’importanza delle competenze maturate dai partecipanti.
L’obiettivo è quello di accendere un faro istituzionale sulla vicenda, affinché la Regione possa valutare, nell’ambito della programmazione delle politiche attive del lavoro, una possibile continuità del progetto.
“La Commissione Politiche Sociali e l’assessorato guidato da Giulia Lauriello continueranno a lavorare con serietà e trasparenza”, ha concluso Giglio. “La nota di encomio rappresenta una speranza concreta per tutti i tirocinanti del progetto GOL, affinché la Regione Campania prenda in seria considerazione il valore delle competenze che questi cittadini hanno acquisito sul campo e possa dare continuità a un percorso formativo e lavorativo così virtuoso”.



