Aversa – Un grave episodio di violenza si è verificato nel carcere di Aversa, dove un detenuto con competenze nelle arti marziali ha aggredito tre agenti della Polizia Penitenziaria, causando loro diverse lesioni.
L’uomo avrebbe dato in escandescenze dopo aver avanzato una richiesta di trasferimento, respinta dal personale. In seguito al rifiuto, ha iniziato a distruggere gli arredi della cella, rendendo necessario l’intervento degli agenti per evitare ulteriori danni e ripristinare l’ordine.
Nel momento in cui gli operatori hanno tentato di fermarlo, il detenuto si è scagliato contro di loro con particolare violenza, sfruttando le proprie capacità fisiche. Un agente è stato colpito con un calcio al volto, un altro con un pugno all’occhio, mentre il terzo è rimasto ferito durante la colluttazione.
I tre poliziotti sono stati soccorsi e trasferiti in ospedale per le cure del caso. Le ferite riportate non sarebbero gravi, ma hanno comunque comportato prognosi e giorni di riposo. L’episodio ha nuovamente acceso il dibattito sulle condizioni di sicurezza negli istituti penitenziari e sulla necessità di strumenti adeguati per gestire detenuti particolarmente violenti o con addestramento fisico. I rappresentanti sindacali chiedono interventi concreti per tutelare il personale e prevenire il ripetersi di simili situazioni.


