LONDRA – L’esordio di Jannik Sinner a Wimbledon 2026 non è stato semplice, ma il risultato finale pesa tantissimo. Sul Centre Court dell’All England Club, il numero uno del mondo ha piegato Miomir Kecmanović al termine di una sfida lunga circa tre ore e mezza, chiusa con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7(6), 6-2, 6-3. Per il campione in carica è arrivato così il pass per il secondo turno, primo passo nella difesa del titolo conquistato nel 2025.
L’avvio del match ha premiato l’intraprendenza del serbo, capace di mettere subito pressione all’azzurro e di prendersi il primo set. Sinner ha però reagito con ordine nel parziale successivo, alzando il livello degli scambi e trovando maggiore continuità soprattutto nei turni di servizio, elemento che gli ha permesso di rimettere la partita in equilibrio.
Il passaggio più delicato è arrivato nel terzo set, deciso al tie-break e finito nelle mani di Kecmanović. Quel momento ha riacceso qualche interrogativo sulla condizione dell’altoatesino, tornato a giocare sull’erba dopo un periodo senza incontri ufficiali su questa superficie. Durante il match, inoltre, Sinner ha riportato anche un taglio al piede dopo una scivolata, episodio che ha richiesto attenzione ma non gli ha impedito di restare in campo e continuare la battaglia.
Da lì in avanti è emersa la parte migliore del suo tennis. Sinner ha preso progressivamente il controllo della partita, dominando il quarto set grazie a due break e imponendo un ritmo sempre più pesante per l’avversario. Nel quinto e decisivo parziale ha poi gestito con lucidità i momenti chiave, trovando il break che ha indirizzato definitivamente l’incontro e chiudendo con la freddezza dei grandi appuntamenti.
Un debutto insidioso, una preparazione sull’erba non lunghissima e un piccolo problema fisico non hanno impedito al campione italiano di restare dentro la partita e di ribaltarla con pazienza e solidità, qualità che negli ultimi anni sono diventate una sua firma. Il valore del risultato va anche oltre il punteggio: Sinner ha respinto l’assalto di un avversario in giornata e ha confermato di avere ancora tutte le carte in regola per restare protagonista sui prati londinesi. Al secondo turno lo attende il portoghese Nuno Borges, con l’obiettivo di crescere ancora di condizione e proseguire la corsa verso un’altra possibile settimana da protagonista a Wimbledon.


