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Aversa – Il sindaco Alfonso Golia in un post pubblicato su Facebook dichiara: “Ci sono stati comunicati 18 casi positivi, pertanto ad Aversa abbiamo un totale di 104 casi attualmente positivi.

È la prima volta che superiamo la soglia “psicologica” dei cento casi, così come per la prima volta in Campania si supera la soglia dei mille giornalieri. In italia solo oggi 8800 casi in più. È in pubblicazione una nuova ordinanza del Presidente De Luca in cui si dispone, cito testualmente, “a partire da domani 16 ottobre e fino al 30 ottobre, sono sospese tutte le attività didattiche ed educative in presenza.

Sono inoltre sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno. Sono vietate le feste, anche conseguenti a cerimonie, civili o religiose, in luoghi pubblici, aperti pubblico e privati, al chiuso o all’aperto, con invitati estranei al nucleo familiare convivente.

Sono sospese le attività di circoli ludici e ricreativi. E’ fatta raccomandazione agli Enti e Uffici competenti di differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza. A tutti gli esercizi di ristorazione è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21. Resta consentito il delivery senza limiti di orario”. Restano vigenti le precedenti disposizioni comunicate e quelle relative al DPCM.

ORA CHE LE SCUOLE SONO CHIUSE, PREGO VIVAMENTE I GENITORI DI VIGILARE E ASSICURARSI CHE I FIGLI RISPETTINO LE REGOLE E NON APPROFITTINO DI QUESTA SOSPENSIONE PER ANDARE IN GIRO, ASSEMBRARSI E RITROVARSI NELLE CASE IN NUMERO MAGGIORE DI QUELLO RACCOMANDATO.

Da parte di tutti è richiesta la rigida osservanza delle regole al fine di evitare misure più restrittive. L’obiettivo di tutti noi deve essere evitare un nuovo lockdown. Si ammazzerebbe il commercio e le attività cittadine e si darebbe il colpo di grazia alla nostra economia e a coloro che – purtroppo – non sono riusciti a riprendersi ancora dalla prima chiusura.

Cari concittadini, i numeri sono alti a fronte, questo sì, di più tamponi fatti. Ma questa non deve essere una magra consolazione perché anche il numero di positivi è alto e nessuno di noi può permettersi che il virus arrivi nelle case e alle persone più anziane e fragili. Così come il fatto che la maggioranza siano asintomatici non deve indurci a leggerezze perché l’asintomatico va in giro e contagia altre persone.

Credo sia abbastanza comprensibile a tutti la situazione. Indossiamo la mascherina, evitiamo gli assembramenti, evitiamo di riversarci nelle case private. Segnaliamo alle Forze dell’Ordine i comportamenti non conformi. Alle famiglie è demandata la responsabilità dei propri figli. Concentriamoci sul rispetto delle regole e tuteleremo noi stessi e le persone a noi care.”