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Carinaro – Un progetto che vede l’installazione di due defribillatori semiautomatici DAE ,opportunamente segnalati,sul territorio comunale , uno verrà istallato in piazza Trieste e l’altro in p.zza Municipio antistante la casa comunale.

Sono stati messi a disposizione di ogni singolo cittadino i dispositivi affinché la comunità, in caso di emergenza (come un arresto cardiaco) abbia la possibilità di poterne usufruire e di poter effettuare la rianimazione cardio polmonare, in maniera tempestiva e automatica e che può avvenire anche tramite la guida telefonica degli operatori del 118.

Saranno effettuati anche i corsi di formazione BLSD (Basic Life Support – Defibrillation) per un numero pari a 12 cittadini del territorio, che  prevede l’insegnamento delle manovre da compiere in caso di arresto cardiaco improvviso o di soffocamento e consente a chiunque di poter intervenire in caso di emergenza e di salvare vite umane.

L’utilizzo del defibrillatore in tempi brevi può salvare una vita, E’ uno strumento abbastanza semplice e intuitivo da utilizzare ; 

con un semplice corso di 4 ore (20% teoria 80% pratica) è possibile ottenere l’abilitazione all’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici. 

Il corso rappresenta un’opportunità di conoscenza anche delle principali manovre di primo soccorso.

Il consigliere comunale Barbato Nicola Mauro:

“Il Progetto “Carinaro – Comune Cardioprotetto” è un progetto strutturato di PAD (Public Access Defibrillation) sul territorio del Comune di Carinaro, con l’obiettivo di prevenire l’arresto cardiaco improvviso, tutelando la salute e il diritto alla vita di ogni cittadino, presente sul suo territorio, potranno formarsi così i giovani del territorio conseguendo un attestato di formazione’’

Il sindaco Nicola Affinito:

“Naturalmente facciamo anche appello alla popolazione affinché una iniziativa di fondamentale importanza per la tutela e salvaguardia della vita umana non sia oggetto di abusi e vandalismo. Saremo, adesso, impegnati anche sul fronte della informazione e formazione estendendo quell’attività di istruzione già avviata nelle scuole e verso diversi volontari.”