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Carinaro, la fine dell’amministrazione Dell’Aprovitola: l’editoriale di Gianni Truosolo

Carinaro –  Gianni Truosolo in un editoriale ha raccontato la fine dell’amministrazioneDell’Aprovitola: “La caduta dell’amministrazione comunale di Carinaro ha provocato un vero terremoto ma non solo dal punto di vista negativo,  lo spread è schizzato a 540 punti, la borsa di Milano apre in netto ribasso, la cosa che più ci preoccupa è il borsino di “miezz a piazz” dove si riscontrano gravi perdite al centro a sinistra e a destra.

Ancora non mi spiego come questa notizia sia arrivata anche in Groenlandia, dove come tutti sapete abita mio zio Tommy che, in una missiva inviatami alle ore 22.00 del giorno 27 giugno 2018, mi annunciava che il notaio Di Caprio di origine Groenlandese in vacanze in Italia precisamente a Caserta, accoglieva le firme di 7 consiglieri. Parecchi si domandavano come fosse possibile che questa notizia fosse stata trapelata mentre ancora si firmavano le dimissioni? Ecco scoperto l’arcano e quel fetentone di zio Tommy che “i fatti suoi non se li fa”.

Ora però, “tonino a presenza” è preoccupato e si domanda: “ma adesso che succederà?” Certo una cosa di sicuro è successa: la piazza si è un po’ movimentata, era morta, adesso invece un po’ di gente si vede, infatti se è vero che lo spread è salito e che tanti titoli sono caduti in basso, c’è da registrare un forte rialzo dei movimenti commerciali: vedi “giritiello, bar picone, u bar i Vicienz”ma anche il tabacchino e l’enoteca registrano un forte rialzo in borsa, infatti sempre tonino a presenza mi diceva che ca’ per sciogliere sta matassa ci vuole veramente nu bel bicchier e vino accompagnato da un bel sigaro .

Continua poi tonino a presenza: “ma adesso i migranti di Carinaro verranno espulsi?” “e no !!!” gli risponde “Peppe u stuort” suo amico, “questi devono votare non verranno espulsi, però se proprio ti appassionano le migrazioni e le immigrazioni ma sai quante ne vedrai adesso”; risponde tonino: “ma stanno dicendo che è arrivato il commissario, quindi Montalbano  non ci sarà più in televisione?”.

Voglio lanciare un messaggio a tutti i partecipanti alle varie strategie abbassate i toni, i tempi sono ancora lunghi cerchiamo di fare politica e non personalismi, il nostro primo obiettivo deve essere il bene comune e la crescita del nostro paese.

Stacchiamoci da quello che sentiamo e vediamo dalle istituzioni centrali poniamo alla base di tutte le strategie; discorsi politici e non, attacchi personali che sicuramente verranno, facciamo partire da Carinaro un modo nuovo di fare politica basato su progetti e programmi nel rispetto delle proprie idee. Sto farneticando? E’ utopia? Io voglio ancora crederci.”

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