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Napoli – “Un Comune oberato dai debiti può moralmente trovare le risorse per i monopattini ma mettere in cassa integrazione i dipendenti della sua partecipata principale, Napoli Servizi, che oltretutto cura la sanificazione cittadina e la distribuzione dei generi alimentari ai bisognosi?

Un’Amministrazione che dice di voler stare dalla parte dei deboli, può moralmente selezionare per quella stessa cassa integrazione prima i lavoratori con invalidità e più avanti negli anni? Hanno ragione i sindacati e i lavoratori della Napoli Servizi a protestare. Ancora di più un un momento di così grande difficoltà è inaccettabile che Napoli venga amministrata in questo modo”.

Lo scrive in una nota inviata alla nostra redazione, Severino Nappi, presidente del movimento civico Il nostro Posto.