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Primo Piano – “Bettino Craxi è stato certamente una figura divisiva, ma 20 anni sono un lasso di tempo sufficiente per analizzare le vicende politiche con il giusto distacco.

Fu un uomo di sinistra prima vittima e poi lasciato morire in Tunisia dalla sinistra, è stato un innovatore e il primo premier italiano ad avere la forza e la capacità di costruire una politica estera italiana autonoma. È stato un grande innovatore anche in economia e nella riforma del mercato del lavoro: ha avuto responsabilità in Mani Pulite, ma ha avuto il coraggio di ammetterle a differenza di molti altri. Il libro di Marcello Sorgi rappresenta un importante contributo a fare luce su una stagione politica del nostro Paese che è stata messa nel dimenticatoio, ma che meriterebbe tutt’altro che l’oblio della storia”. 

Così, in una nota inviata alla nostra redazione, Severino Nappi  nel corso della presentazione del libro di Marcello Sorgi.