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Eboli – Le Commissioni parlamentari trasporti e ambiente approvano il DPCM, dove vi sono ammessi interventi infrastrutturali, quali il Nuovo Collegamento AV Salerno Reggio Calabria, avanzato dal direttore generale e commissario di RFI Vera Fiorani. 

Approvando il tracciato Alta Velocità Salerno Reggio Calabria si procederà allo studio di fattibilità inviato all’assemblea della Camera per l’approvazione.
Ne parliamo con Italo Ciccarone, uno del Comitato promotore HUB Alta Velocità Stazione Eboli Piana del Sele. 

– Cosa cambierà adesso per il nostro territorio?

“Dalla documentazione presentata da RFI a sud della Regione Campania vi sarà una Stazione di Alta Velocità Salerno Baronissi/Fisciano e una Stazione Alta Capacità (interconnessione per trasporto merci), a Battipaglia, dato la vicinanza all’interporto e scalo merci ferroviario in costruzione.

– E la Piana del Sele è rimasta esclusa dall’Alta Velocità?

Si, per questo che il Comitato Promotore si fa fautore, di richiedere al Ministero delle Infrastrutture e Mobilità sostenibile, la costruzione di una Stazione Alta Velocità nella Piana del Sele a Eboli, in modo da consentire agli abitanti di un grande territorio, quale la piana del Sele, i Picentini, gli Alburni e il Cilento, dove abitano quasi cinquecento mila abitanti, di non rimanere fuori dai grandi collegamenti ferroviari. 

Considerato anche, che la Regione Campania, ha già finanziato opere stradali di collegamento tra le zone interne alle grandi vie di comunicazione europee, autostrada del mediterraneo. Come la fondovalle Calore in via di ultimazione che collegherà i cittadini del comprensorio degli Alburni da Roccadaspide a Eboli/Campagna e la una nuova strada a scorrimento veloce Agropoli – Eboli per permettere le popolazioni cilentane di raggiungere, specie nel periodo estivo, i grandi centri urbani Campani. 

– Perchè Eboli, e non un’altra città?

Perche da Eboli partono importanti vie di comunicazioni, come la SS 18, la SS 19 e la SS 91 che collegano centri importanti del sud Italia. A questa vanno aggiunte le ferrovie tradizionali che dalla vicina Battipaglia collegano Potenza e Taranto a est e Reggio Calabria a Sud. Da citare infine la possibile realizzazione della tratta Eboli – Calitri che permetterebbe le aree dell’alta Irpinia, il Potentino e il foggiano in Puglia per un collegamento turistico, pendolarismo di avvicinamento delle aree interne verso le grandi vie autostradali e ferroviarie di comunicazioni Europee. 

– Per voi del Comitato promotore HUB Alta Velocità Stazione Eboli Piana del Sele, la Stazione Alta Velocità a Eboli nella Pianta del Sele è indispensabile?

Si perchè lo sviluppo del futuro economico di uno Stato si renderà più efficace solo creando e mettendo in rete le grandi vie di Comunicazione aggregando anche quelle aree che da troppo tempo hanno subito uno spopolamento e si prestino ad essere le nuove proposte per uno Stato unito nelle diversità. Eboli e il Sud hanno le carte in regola per una nuova economia basata sul progresso e lo sviluppo dei territori.