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Mondragone – “Il Comune di Mondragone  riceverà  entro la fine del mese di novembre altri  296.798,36 euro per buoni spesa (la stessa cifra ricevuta in primavera) utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti in un elenco che ciascun Comune dovrà pubblicare sul proprio sito istituzionale.

Buoni spesa di cui usufruiranno i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19. Come già avvenuto durante la scorsa primavera,  la competenza in merito all’individuazione della platea dei beneficiari ed il relativo contributo è attribuita all’Ufficio dei Servizi Sociali e ai Comuni è consentita, nell’emergenza, la massima flessibilità di azione amministrativa (anche prevedendo l’erogazione diretta di “pacchi spesa”).  

La gestione dei precedenti buoni spesa fu- come si ricorderà- molto pasticciata e caotica, non del tutto trasparente e non esente da errori (anche pacchiani) e interferenze di pseudoassessori abusivi (con tanto di comunicati stampa) e politicanti vari. E non c’è mai stata una pubblica e definitiva rendicontazione. Vogliamo sperare che questa volta si evitino limitazioni nella platea dei possibili beneficiari (l’altra volta si eliminarano coloro che non risultavano residenti), si agisca correttamente,  in maniera  celere (viste le imminenti festività natalizie)  e trasparente e, soprattutto, tenendo fuori i soliti “mestieranti della carità (pelosa)”. Deve agire in via esclusiva l’Ufficio Servizi Sociali e nessun altro!  Anche perché le elezioni sono passate ormai da giorni (più di 21mila) … .

I  Comuni, come si sa, per l’acquisto e la distribuzione dei beni possono avvalersi degli  Enti del Terzo Settore. L’AMBC propone che sia coinvolta  esclusivamente  la  Caritas diocesana,  che da sempre agisce efficacemente  su tale fronte (e, in particolare, coloro che per la Caritas agiscono a Mondragone), a supporto dell’azione dell’Ufficio Servizi sociali,  evitando “croci e protezioni varie” e- di conseguenza- quella squallida propaganda e quel “mercato delle vacche” che accompagnò la distribuzione primaverile. Sperando che l’ufficio  Servizi Sociali  possa reggere le tante e ravvicinate incombenze, considerata l’esiguità del personale che vi lavora (in tre anni e mezzo  sono stati capaci addirittura di depotenziarlo!). 

In questo ci può essere di conforto sapere della competenza in materia di  welfare della  Segretaria comunale,  dott.ssa  Antonia Elia, molto apprezzata addirittura da IFEL, la fondazione dell’ANCI per la Finanza e l’Economia Locale: https://fondazioneifel.portaletrasparenza.net/trasparenza.php/incarichi-professionali?page=3, la quale ha avuto modo nel 2019 di impegnarla -dal 14/06/2019 al 20/12/2019 – per il modesto compenso di 20.400 €  (per 6 mesi) in un’analisi dei servizi sociali attualmente esistenti nella regione Campania  e per l’individuazione di un modello ottimale di gestione dei servizi sociali (quanto vorremmo poter leggere il lavoro consegnato da Elia, per apprezzarlo, per imparare qualcosa e, soprattutto, per  essere ancora più fieri di avere una Segretaria comunale con cotanta competenza trasversale!). 

E sperando, infine, che anche dal bilancio comunale possano arrivare risorse per aumentare il fondo per la spesa delle famiglie e anche per destinare qualche ristoro in favore delle attività produttive locali in grandissimo affanno. Il Comune di Mondragone è assegnatario, inoltre, di 260mila euro  in base al  Decreto 11 novembre 2020  del Ministero dell’Interno che attribuisce ai Comuni per l’anno 2021 dei contributi aggiuntivi (contributi che saranno garantiti fino al 2024), pari complessivamente, a 497.220.000 euro, per investimenti destinati a opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile (in G.U. n. 289 del 20 novembre 2020. SCARICA E LEGGI). I lavori ammessi a finanziamento sono: 1) Efficientamento energetico, ivi compresi interventi volti all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, nonché all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili: 2) Sviluppo territoriale sostenibile, ivi compresi interventi in materia di mobilità sostenibile, nonché interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Ci piacerebbe che fossero considerati soprattutto interventi per la mobilità sostenibile e per l’abbattimento delle barriere archietettoniche”.