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Mondragone – In una nota inviata alla nostra redazione, l’AMBC ha dichiarato: “Ieri il sindaco Pacifico ha emesso un’altra ordinanza (un filino in contrasto con l’Ordinanza del Ministro della Salute del 20 Marzo, tanto per aumentare la gran confusione che c’è).

<In quanto alla maniera di penetrare in città, Renzo aveva sentito, così all’ingrosso, che c’eran ordini severissimi di non lasciar entrare nessuno, senza bulletta di sanità; ma che in vece ci s’entrava benissimo, chi appena sapesse un po’ aiutarsi e cogliere il momento>. Siamo al capitolo XXXIV dei Promessi Sposi.  Davanti a questioni primarie la burocrazia- ieri come oggi- si rivela per quel che è: carta. Ma mettere in discussione la voglia di militarizzazione del territorio che sta montando da qualche giorno significa rischiare di passare per <negazionisti> se non addirittura per <untori>. Dobbiamo stare a casa (al di là di ordinanze e divieti) perché al momento è l’unico rimedio alla lotta al <nuovo coronavirus>, perché il sistema sanitario non regge e perché la libertà non è solo scelta, ma decidere come vivere in condizioni non scelte.

Come scriveva Hannah Arendt, la libertà umana si esercita in condizioni di non sovranità. E oggi libertà significa essere responsabili nel presente, restando a casa. Come sta facendo da qualche giorno, l’AMBC sceglie -tuttavia- di lasciar ad altri <grida manzoniane>, ordinanze e divieti e al suo delirio il distributore di mascherine (che via social sta trasformando-unitamente a qualche suo sodale-una tragedia in una farsa) e di puntare lo sguardo verso alcune buone pratiche comunali, anche quelle che a prima vista potrebbero apparire secondarie, con la speranza che possano diffondersi sempre di più. Il comune di Latina, per esempio, è stato il primo ad aver deciso di adottare l’assistente virtuale Minerva, per dare risposte ai cittadini in tempi di <emergenza da nuovo coronavirus>, come ci informa con soddisfazione il nostro amico Alfonso Pecoraro Scanio, promotore  della petizione #ChatbotAntiFakeNews #MinervaRisponde.

La piattaforma Minerva è un sistema di messaggistica istantanea che si serve dell’intelligenza artificiale per simulare una conversazione con un essere umano.  E’ stato ideato da un gruppo di ricercatori della Sapienza ed è già operativo su numerosi siti. Dopo aver ricevuto l’apprezzamento dal Ministero della Salute, il gruppo di giovani innovatori ha firmato il patto di collaborazione con il comune di Latina. L’accordo prevede l’attivazione sul sito istituzionale e sulle pagine social del comune di Latina della innovativa chatbot Minerva, un software progettato per simulare una conversazione con un essere umano e in grado di fornire ai cittadini informazioni utili e verificate relative all’<emergenza coronavirus> http://www.comune.latina.it/progetto-minerva-anticorpi-per-il-coronavirus/. Stando a casa alcuni amici dell’AMBC hanno seguito l’interessante  Conferenza Nazionale sull’economia circolare, trasmessa in streaming. A beneficio dell’Assessore all’ambiente Antonio Federico e di quanti non hanno avuto modo di seguire la conferenza, segnaliamo il link Fondazione sviluppo sostenibile | Link. Il rapporto 2020 sull’economia circolare, la sua sintesi e le presentazioni di Edo Ronchi e Roberto Morabito sono, invece, scaricabili ai seguenti link: Materiali-Fondazionesvilupposostenibile|Link; Materiali – Circular Economy Network|Link.

Un pensiero al lavoro dei medici di famiglia che in questo momento di emergenza è fondamentale per gestire i casi meno gravi da COVID-19, evitando di congestionare gli ospedali già sotto forte stress. Il Post ha raccontato le loro storie qui, chiedendo al ministero della Salute cosa intenda fare per migliorare la situazione e per cercare di tutelarli. <La mancanza di un coordinamento preciso tra le regioni in termini di sanità ha fatto sì che i contagi non siano stati identificati con gli stessi criteri in maniera uniforme, creando numerose complicazioni nella loro interpretazione anche per comprendere come evolverà l’epidemia. È uno dei motivi per cui non sappiamo quanti siano davvero i contagiati in Italia, né il numero effettivo di persone morte a causa della malattia>. E sempre il Post  lo ha raccontato estesamente qui”.