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Mondragone – In una nota inviata alla nostra redazione, l’AMBC ha dichiarato: “Il comune di Mondragone risulta essere ancora socio di Avviso Pubblico, anche se del tutto assente nella partecipazione alle attività di questa associazione, che da nove anni denuncia, tra l’altro, la crescente violenza fisica e psicologica contro gli amministratori locali.

Una violenza di cui sono vittime non soltanto uomini e donne, che con un atto di responsabilità civile hanno deciso di dedicare un pezzo della loro vita e della loro intelligenza al servizio della comunità in cui vivono, ma la nostra democrazia. L’adesione dell’Amministrazione Pacifico appare, insomma, più come un atto formale (non si poteva non prorogare l’adesione, essendo il comune già socio) che sostanziale. Non ci risulta, infatti, che aderisca o partecipi alle tante iniziative e alle lotte di Avviso Pubblico né che le pubblicizzi. Contrariamente a quanto accadeva con l’Amministrazione Schiappa, che -anche grazie alla presenza di Benedetto Zoccola- arrivò a coprire responsabilità di vertice in questa associazione (altro che presenza una tantum in una datata assemblea ANCI e solo per alzare la mano).

E pensare che avevamo coinvolto sui temi di Avviso Pubblico anche Pacifico alla vigilia della campagna elettorale del 2017, facendogli sottoscrivere le dichiarazioni di trasparenza e gli impegni che questa associazione “pretende” da chi si candida ad amministrare, come la Carta di Avviso Pubblico, sottoscrizione che ovviamente fecero tutti i nostri candidati (ritorneremo su questi impegni presi e poi traditi). Pacifico dopo la campagna elettorale- come è successo un po’ per tutte le sue promesse- si è purtroppo brillantemente scordato di Avviso Pubblico e delle battaglie per la legalità e per la lotta contro la criminalità. Per sopperire, in qualche modo, all’assenza di Pacifico, l’AMBC segnala che il 22 giugno, a partire dalle ore 12.00, in diretta sui canali Facebook e Youtube, Avviso Pubblico presenterà -alla presenza, tra gli altri, della Ministra Lamorgese- in videoconferenza, la 9a edizione del Rapporto “Amministratori sotto tiro”, riferito agli atti intimidatori e di minaccia censiti dall’Associazione nel corso del 2019.

L’AMBC segnala inoltre- e in particolare- la prossima videoconferenza del ciclo “Le mafie ai tempi del Coronavirus” di Avviso Pubblico, che si svolgerà mercoledì 24 Giugno, dalle ore 17,00 alle ore 18,00. All’incontro dal titolo “L’economia sommersa e il Sud. Sopravvivenza, Competizione e Criminalità”, che sarà trasmesso in diretta sulla pagina FACEBOOK e sul canale YOUTUBE di Avviso Pubblico, interverranno: Giuseppe Provenzano, ministro per il Sud e la coesione sociale; Isaia Sales, storico e docente Università Suor Orsola Benincasa e Angelica Viola, presidente cooperativa sociale L’Orsa Maggiore. Per chi non potrà seguire in diretta la videoconferenza ci sarà a disposizione la registrazione resa pubblica integralmente sul canale YouTube di Avviso Pubblico. La situazione di emergenza che stiamo vivendo a causa del Coronavirus, oltre a porci di fronte ad una serie di criticità immediate, sta già mettendo in luce un ulteriore pericolo per la nostra economia e la nostra democrazia: le mafie si stanno muovendo per fare profitti, inserirsi nel circuito dell’economia legale, offrire servizi alla popolazione per acquisire consenso sociale, approfittando della gestione emergenziale imposta da questa lunga pandemia. 

L’AMBC invita tutti a seguire questa videoconferenza e , in particolare, coloro che sono posti a presidio della democrazia, del governo locale e della lotta alla criminalità. I temi affrontati da questo seminario riguardano anche noi. Anche quel poco che ancora resta della nostra economia potrebbe essere esposta alle grinfie della criminalità organizzata. Nota a margine. Il miglior calciatore che Mondragone abbia avuto (comunque uno dei migliori) ad un nostro recente comunicato ha postato i risultati delle ultime elezioni comunali. Al campione della Leva calcistica della fine degli anni ‘50 dedichiamo l’illuminante riflessione di Rosaria Gasparro, una splendida maestra elementare: “Penso che sia necessario educare le nuove generazioni al valore della sconfitta. Alla sua gestione. All’umanità che ne scaturisce.

A costruire un’identità capace di avvertire una comunanza di destino, dove si può fallire e ricominciare senza che il valore e la dignità ne siano intaccati. A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare sul corpo degli altri per arrivare primo. In questo mondo di vincitori volgari e disonesti, di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere, che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo, dell’apparire, del diventare …. A questa antropologia del vincente preferisco di gran lunga chi perde. E’ un esercizio che mi riesce bene. E mi riconcilia con il mio sacro poco”. http://www.giannimarconato.it/2015/11/pedagogia-della-sconfitta/.