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Mondragone – “Abbiamo fortemente sperato che dalle parti di chi governa pro tempore la città ci si affrancasse dalla becera propaganda per passare ad una seria, completa ed efficace comunicazione istituzionale, ma dopo quattro anni di Amministrazione Pacifico non ci resta che buttare la spugna. E con l’assenza di comunicazione istituzionale si bucano anche notizie importanti per i cittadini e non si offrono informazioni e supporti istituzionali per aiutarli a cogliere importanti opportunità che vengono offerte.

L’AMBC in questi anni ha cercato, nel suo piccolo, di sopperire in qualche modo (e in qualche caso), cercando di non far passare inosservate importanti occasioni di aiuto rivolte ai cittadini (e spesso anche per i Comuni). E lo facciamo anche ora con il Piano Voucher per la connettività in banda ultralarga che mette a disposizione, per la Campania, 37.259.188 € per il sostegno all’attivazione di connessioni da rete fissa e all’acquisto di un personal computer o tablet. In questa prima fase gli sconti sono riservati alle famiglie con reddito ISEE fino a 20mila euro. Il voucher consiste in uno sconto, fino a 500 euro, sul canone di abbonamento a servizi di connettività internet a banda ultralarga -in caso di nuove attivazioni di utenze di rete fissa- e nella fornitura di un personal computer o tablet: https://bandaultralarga.italia.it/scuole-e-voucher/strategia-scuole-e-voucher/. La transizione digitale, come si è amaramente constatato durante questi mesi di pandemia e di lockdown, da opportunità rischia per tanti cittadini di trasformarsi in ulteriore elemento di disuguaglianza. Pensiamo alle tante famiglie in difficoltà per assicurare una buona connessione ai propri figli in età scolare oppure alle persone anziane.

Ecco perché l’amministrazione comunale non dovrebbe chiamarsi fuori da questa partita e, al contrario, organizzarsi per informare e supportare i cittadini che possono chiedere il voucher. Cittadini che spesso sono anche quelli ai quali tali informazioni non arrivano oppure che risultano in difficoltà nel cogliere opportunità a loro indirizzate. Nuovi servizi sociali e un nuovo welfare passano anche da queste iniziative. Ma da noi ci si attarda ancora, pateticamente, nella propaganda di abusivi delegati e di incapaci sindaci (amministrativamente parlando), che si ingrifano a mezzo stampa annunciando centri per le famiglie che -statene certi- serviranno soltanto a foraggiare i soliti noti, ma non serviranno affatto alle famiglie in difficoltà.

Per accedere al voucher i cittadini possono rivolgersi direttamente a uno degli operatori accreditati presso qualsivoglia canale di vendita reso disponibile dagli operatori registrati nell’elenco di Infratel Italia S.p.a. che gestisce la misura agevolativa, il quale  procederà con un’apposita richiesta corredata dalla copia del proprio documento di identità in corso di validità e da una dichiarazione sostitutiva attestante che il valore dell’ISEE relativo al nucleo familiare non supera i 20mila euro e che i componenti dello stesso nucleo, per la medesima unità abitativa, non hanno già fruito del contributo. L’operatore, una volta attivato il servizio di connessione ad Internet presso l’unità abitativa del beneficiario, trasmette, tramite il portale telematico il verbale di consegna firmato dal beneficiario, da cui emerge l’avvenuta attivazione del servizio e l’avvenuta consegna del tablet o del personal computer, nonché il documento di attestazione del livello di servizio misurato.

Entro 60 giorni dal ricevimento della documentazione, Infratel Italia S.p.a. provvede a versare sul conto dedicato dell’operatore l’ammontare totale del contributo per ciascun beneficiario, al netto della trattenuta del 5%, a garanzia del corretto svolgimento delle attività di erogazione del servizio
Il Piano voucher -approvato lo scorso maggio dal Comitato per la diffusione della banda ultralarga (Cobul)- mette a disposizione oltre un miliardo di euro per l’erogazione di voucher per la connessione a banda ultralarga destinati a 2,2 milioni di famiglie in tutta Italia. Per la Campania ad oggi sono ancora disponibili 23.121.478 euro. Affrettatevi, quindi, a fare la richiesta, a non perdere questa opportunità per fare un passo avanti sulla strada della necessaria transizione digitale.  Per visionare la lista aggiornata degli operatori accreditati: https://bandaultralarga.italia.it/scuole-e-voucher/operatori-accreditati/. Per verificare l’andamento del Piano Voucher in tempo reale: https://bandaultralarga.italia.it/scuole-e-voucher/dashboard-voucher/.