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Napoli – È stata approvata, su proposta del Vicesindaco (Enrico Panini) e degli Assessori al Lavoro (Monica Buonanno) e alla Salute (Francesca Menna), la delibera di Giunta Comunale che amplia i criteri di accesso alla misura del lavoro agile per il personale del Comune di Napoli nella fase emergenziale legata al rischio epidemia da Covid-19.

“A seguito del DPCM del 9 marzo e in considerazione dell’attuale fase emergenziale nella quale è preminente l’interesse alla tutela della salute collettiva e del lavoro – spiegano gli Assessori- l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno ampliare temporaneamente la misura del lavoro agile (già prevista nella delibera 64/2020) a tutti i dipendenti, compresi quelli a tempo determinato.

Da questo momento e per tutta la durata della fase emergenziale, i dipendenti potranno richiedere di esercitare la propria prestazione lavorativa anche per un numero limitato di giorni, qualora l’attività svolta non richieda la presenza fisica nella sede lavorativa. Per questo motivo, possono essere ammessi anche al lavoro agile i dipendenti che si trovino a svolgere attività, per le quali il dirigente di riferimento possa definire i contenuti della prestazione di lavoro da svolgere fuori dagli uffici dell’Amministrazione. Si è voluto, inoltre, intervenire anche sulla procedura di autorizzazione assegnandola direttamente al dirigente, con la finalità di rendere più rapido il percorso di approvazione della richiesta.

In questa fase preoccupante per il nostro Paese – conclude la Giunta – è richiesta una maggiore empatia politica da parte delle Istituzioni e, pertanto, con la finalità di conciliare le inderogabili esigenze di prevenzione dei fenomeni di possibile contagio con le necessità organizzative e funzionali dell’amministrazione, abbiamo preferito individuare modalità semplificate e ampliate d’accesso, seppur temporanee, per garantire il benessere e la tutela di tutti”.