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Quarto – Così Rosa Capuozzo: “Era il 30 giugno quando in consiglio comunale si discuteva dell’eccessivo aumento della TARI.

Già allora chiedemmo al sindaco e alla sua giunta di rivedere le tariffe in modo da non spingere ancora di più nel baratro le famiglie di Quarto.

Ancora chiedemmo al vicesindaco, nonché assessore con delega ai rifiuti, quali fossero i motivi per cui alcune attività, nella fattispecie i supermercati non avessero subito questi rincari.

Da allora ancora non abbiamo avuto risposte, anzi le uniche risposte che abbiamo avuto sono arrivate per posta sotto forma di bollette, con un aumento in media del 25% .

Notiamo con piacere, dal  comunicato stampa inviato dalla CISL, che abbiano accolto e compreso il perché delle nostre preoccupazioni, peccato che al tempo, non abbiano però dato fondatezza, valore ed appoggio alle nostre dichiarazioni di preoccupazione.

  
Aspettiamo anche la CISL, mercoledì 3 novembre alle ore 16,00. Abbiamo la possibilità di far sentire tutti insieme la nostra voce a chi ci sta affossando.
Consegniamo le bollette a questa amministrazione, perché non è possibile che dobbiamo pagare noi la loro incapacità e le loro negligenze”.