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Napoli – Si è appena concluso quello che può essere considerato l’anno scolastico più difficile di sempre per studenti e famiglie, tra chiusure delle scuole e Dad, e comincia l’estate delle ripetizioni. Tra chi deve colmare lacune e recuperare debiti, e chi invece vuole solo migliorare la propria preparazione in vista del nuovo anno scolastico, sono numerosi gli studenti che hanno fatto o faranno ricorso al supporto di insegnanti privati. Soprattutto online, viste le restrizioni legate al distanziamento sociale: settore in cui startup e piattaforme di ripetizioni online si sono fatte trovare pronte.

   MIGLIAIA DI ORE DI LEZIONE, 2000 TUTOR CERTIFICATI E LA FIDUCIA DEGLI UTENTI- Tra queste Schoolr, startup delle ripetizioni online: con oltre 10mila ore di lezione online in più di 1000 materie dalle scuole elementari all’università, erogate da 2000 tutor certificati regolarmente iscritti alla piattaforma, ha chiuso l’anno scolastico 2020/2021 con una crescita di fatturato di oltre il 400%. Altissima la qualità dell’aula virtuale, già utilizzata con successo nei primi mesi del 2020, quando la startup romana aveva messo a disposizione gratuitamente tutor e strumenti digitali per tutti gli studenti delle scuole medie e superiori, alle prese per la prima volta con la didattica a distanza. E altissima la qualità delle lezioni, prima in classifica su Trustpilot nella sezione Istruzione, Didattica a distanza e Centro formativo con un rate di 4.9.

   IL SUCCESSO DEI TUTOR NAPOLETANI- E Napoli è una delle città più rappresentate, sia per il numero di tutor preparati e qualificati sia per il numero degli studenti che hanno scelto di affrontare il nuovo anno scolastico in linea con i programmi. A Napoli, infatti, si contano ben 270 tutor, cui si aggiungono altri 100 dalla provincia e dalla intera Campania: quasi il 20% del totale nazionale. Napoli è anche la seconda città in Italia per il numero di studenti, seconda solo a Roma e davanti Milano: in città, infatti, ben il 15% degli studenti complessivi che usufruiscono della piattaforma, oltre 1500 studenti prevalentemente di scuole medie e superiori.

   PIONIERI NELL’HOMESCHOOLING- A gennaio 2021, inoltre, la startup ha lanciato Schoolr Program, il servizio per l’homeschooling, unica realtà in Italia a offrire un servizio online di questo tipo, che mira ad aiutare le moltissime famiglie italiane che nel corso dell’ultimo anno hanno deciso di far studiare i figli in casa.

   LE RIPETIZIONI DIVENTANO WELFARE AZIENDALE- Le lezioni di supporto, inoltre, sono state un onere economico aggiuntivo per molti italiani. a qui, la scelta di molte aziende di mettere a disposizione dei propri dipendenti ripetizioni e lezioni online erogate come forma di welfare aziendale, per sostenere le famiglie e garantire un pieno recupero degli studenti in vista del nuovo anno scolastico. Per supportare queste imprese, Schoolr ha messo a disposizione ore di lezione per quelle aziende che hanno scelto l’istruzione tra le proposte di benefit per i propri dipendenti. Dalle elementari all’università, sono state centinaia le ore di lezioni erogate nelle aule virtuali della piattaforma, che già lo scorso anno era stata messa a disposizione gratuitamente durante i mesi del primo lockdown, da marzo 2020. Per questa iniziativa, Schoolr ha lavorato in partnership con Eudaimon, storico provider di servizi di welfare aziendale: in poche settimane sono state erogate oltre 600 ore di lezione ai dipendenti delle sei aziende che hanno inserito i servizi di ripetizioni online nei propri piani di welfare. Un numero molto alto, ma solo una parte delle oltre 4000 ore che Schoolr ha erogato in ambito welfare con diversi partner.
   “Nell’anno più difficile e particolare della storia dell’istruzione italiana dal dopoguerra in poi, Schoolr era pronta a fornire un supporto che fosse il più completo e professionale possibile, grazie all’esperienza accumulata nel settore delle lezioni online e alle tecnologie avanzate che caratterizzano la nostra piattaforma” spiega Cristiano Scarapucci, CEO e co-founder di Schoolr- “Inoltre, un servizio su cui stiamo lavorando intensamente è quello dell’homeschooling, che ci è stato richiesto direttamente da moltissimi genitori e che dal momento del lancio ha avuto un enorme successo, al punto che metà del nostro fatturato deriva da proprio da Schoolr Program. Quello che rimane centrale nel nostro approccio è il diritto di tutti all’istruzione: per questo, stiamo lavorando al lancio di diversi altri servizi che saranno attivi dall’autunno, e che renderanno le lezioni private davvero alla portata di tutti”.

   Schoolr

   Schoolr è una startup italiana per la formazione online, nata nel 2019 e pensata per studenti dalle scuole elementari fino all’università, con oltre 2000 tutor selezionati iscritti in piattaforma a coprire più di 1000 materie. 
   È stata incubata e accelerata in Nana Bianca– con la partecipazione di Fondazione CR Firenze e la Fondazione per la ricerca e innovazione-uno dei più grandi hub di incubazione per startup in Italia, dove ha validato il prodotto e raccolto centinaia di ore di lezione e migliaia di studenti iscritti in piattaforma. Durante la sospensione delle lezioni dovuta al lockdown per l’epidemia di Covid-19, da marzo 2020, Schoolr ha messo a disposizione la propria piattaforma per garantire la didattica a distanza e aiutare studenti e famiglie a non perdere la continuità. È stata inoltre scelta da Fondazione Agnelli e Fondazione La Stampa- Specchio dei Tempi, insieme con il quotidiano La Stampa e con un contributo di Reale Mutua- a supporto del progetto #restoascuola. In pochi giorni sono state offerte oltre 1000 ore di lezione a famiglie in difficoltà economica e a studenti con fragilità.

   A gennaio 2021 ha lanciato Schoolr Program, il servizio di Schoolr per l’homeschooling, unica realtà in Italia a offrire un servizio online di questo tipo. È punto di riferimento per oltre 500 aziende in Italia per lo svolgimento di lezioni in ambito Welfare (B2B). Schoolr è stata fondata da Cristiano Scarapucci, CEO e co-founder, esperto di comunicazione, marketing e design, che ha fondato la sua prima società a 16 anni; e da Sebastiano Dionisi- 34 anni, COO e co-founder e COO, laureato in Ingegneria gestionale presso l’Università La Sapienza, già manager in Afinna One e Intermatica.