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Campania – «Il voto è il bene più prezioso di cui noi oggi siamo in possesso: ci permette di scegliere da chi farci rappresentare. E’ lo strumento sommo della nostra democrazia, è una cosa per conquistare la quale nel tempo migliaia di persone sono morte.

Eppure, per qualcuno il voto vale 20€. Personaggi senza argomentazioni, senza idee credono che la fiducia del cittadino si possa acquistare con soli 20€. E’ successo in tante campagna elettorali: evitiamo che accada anche in questa. La fiducia non si compra: non è solo il mio slogan elettorale, ma il principio cardine del mio modo di intendere la politica. Mi rivolgo ai cittadini ai quali chiedo di non farsi mortificare da figuri che “quotano” 20€ la loro libertà, il loro diritto di scelto. Il voto di scambio è il male sommo della politica di questi anni: è anche grazie a questo sistema di corruzione che cialtroni e incompetenti vari sono stati eletti e hanno rovinato le istituzioni. Il politico dovrebbe stabilire un rapporto di ‘dipendenza culturale’ con il suo elettore.

L’elettore dovrebbe essere censore, sentinella e pungolo del politico. Costruire il rapporto come una banale compravendita significa mettere il cittadino nelle condizioni di non valere nulla. E’ deplorevole la figura del corruttore, ma è pericolosa anche quella del corrotto che, per pochi spiccioli rinuncia alla propria libertà e alla possibilità di rinunciare al futuro. Mi appello anche alle forze dell’ordine affinché vigilino sulle ‘zone critiche’ per impedire che questo fenomeno inquini il voto». Lo ha dichiarato Giuseppe Razzano, candidato al consiglio regionale nella lista De Luca Presidente.