Aversa – Nel fulgore del Maggio dei Libri, rassegna eletta alla celebrazione del pensiero e della parola, la giornata del 13 maggio 2026 ha segnato un momento di altissima dignità intellettuale per la città di Aversa.
Alle ore 17:30, gli spazi del Circolo culturale sito in Viale Kennedy 24/2, sede de L’Inedito Letterario, hanno ospitato la presentazione del volume intitolato “Il diario di Erica”, opera d’esordio di Federica De Martino. L’autrice, sebbene ancora impegnata nel percorso di studi del terzo anno presso lascuola Media Parente, ha manifestato una maturità espressiva che trascende i confini dell’età scolastica, offrendo ai presenti un saggio di rara sensibilità introspettiva.
L’evento ha trovato il suo naturale compimento in un dialogo di profondo spessore umano e accademico tra la giovane scrittrice e la professoressa Vittoria Esposito. In qualità di insegnante e mentore, la docente ha saputo tessere un confronto dialettico che ha illuminato le pagine del diario, trasformando la presentazione in una riflessione filosofica sulla scrittura nel tempo della preadolescenza. Si è indagato il valore della parola scritta come strumento di auto-analisi e testimonianza civile in una fase della vita complessa e preziosa, confermando come la letteratura possa farsi voce di una generazione che osserva il mondo con occhi limpidi e coraggiosi.
La partecipazione della cittadinanza, accorsa all’invito de L’Inedito Letterario, ha sancito il successo di un’iniziativa che nobilita il territorio e celebra la cultura come bene collettivo. In questo 13 maggio 2026, la comunità di Aversa non ha soltanto assistito alla presentazione di un libro, ma ha celebrato il rito della parola che si fa memoria e identità, consacrando il talento di Federica De Martino sotto l’egida di una tradizione letteraria che continua a rinnovarsi con immutato vigore.



