Valentina Giua,è nata a Palermo, ora vive, per amore e per lavoro, a Catania, donna energica, forte, ha fatto della poesia un suo credo di vita.
Sin da piccola, complice la mamma che le regala il suo primo diario segreto, inizia a scrivere, i suoi pensieri, le sue emozioni adolescenziali, che la porteranno ad appassionarsi ai libri, un amore smisurato che lei considera suoi migliori amici, insieme agli elementi naturali del creato, come gli alberi e la natura in generale.
Laureata presso la facoltà di magistrale in economia, ha sempre coltivato i suoi sogni, le vere passione di Valentina sono la letteratura, e la scrittura, interessi dei quali non può fare a meno. Le parole l’accompagnano nella ricerca spirituale intimista, insieme alla pittura, le immagini, e la musica poiché il senso dell’arte, riguarda ogni cosa riesca a suscitare vibrazioni, e da queste vibrazioni scaturiscono le parole, che rappresentano una sorta di liberazione di uno stato emozionale vissuto come un’istantanea fotografica.
Poter esprimere tutto questo e condividerlo è per Valentina un’emozione indescrivibile. Facendole provare ogni volta adrenalina allo stato puro.
Tutto questo patrimonio di conoscenze, e l’amore incondizionato per la cultura l’hanno portata a scrivere il suo primo libro di poesie “La sognatrice con le trecce”.
Un libro diviso in quattro parti, in ognuno dei quali affronta argomenti quali, I temi sociali, La follia, il Puro amore e le Riflessioni, i sogni.
Leonardo da Vinci così definiva la poesia, “La pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca”, quale definizione migliore per parlare delle poesie di Valentina Giua.
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Leggendo le sue poesie ti immergi in versi di vita vissuta, di emozioni, di denunce verso il malaffare, come la poesia “Un fischietto ed un pallone”, dove le parole diventano attimi di resilienza verso il potere più becero.
Terra dei Fuochi, maledetta,
balia di avidi vigliacchi
sempre in corsa per la vetta.
Acido vento nutre la pelle
di spenti sorrisi, in mondo lento…
Il poeta ha il compito di raccontare storie, sogni, sensazioni dell’essere umano, di lasciare a chi verrà dopo di noi tracce del nostro passato.
E Valentina Giua lo fa egregiamente, lasciando a chi legge le sue poesie attimi di incanti, di sensazioni, che difficilmente si dimenticheranno lungo gli attimi della propria esistenza.
Davvero un gran bel libro.
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