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Ascea – I lavori sono stati necessari per salvaguardare il teatro, ma altresì garantire l’accesso, in sicurezza ai turisti, che visiteranno il sito archeologico, il quale da un anno, è sotto il controllo del Parco Archeologico di Paestum e Velia.
L’operazione di restauro, che ha avuto un costo di 158mila euro, ha permesso di rendere fruibile le sedute dell’edificio teatrale, già sottoposto a un intervento di ristrutturazione di circa vent’anni fa. 

Massimo Osanna, Direttore generale dei Musei, giunto a Ascea per costatare i lavori eseguiti, ha dichiarato: “Ho molto apprezzato il lavoro che l’équipe del Parco Archeologico di Paestum e Velia sta realizzando. Devo dire che il risultato finale mi sembra molto positivo anche in considerazione della storia travagliata del monumento che rende gli interventi di restauro e manutenzione particolarmente complessi. Ho voluto visionare personalmente quanto fatto su questo monumento, anche dopo aver letto l’accurata relazione tecnica di Francesca Condò, funzionaria architetto della Direzione Generale Musei, che qualche settimana fa era venuta al Parco per un sopralluogo. Devo dire che il risultato finale mi sembra molto positivo anche in considerazione della storia travagliata del monumento che rende gli interventi di restauro e manutenzione particolarmente complessi.

Come è noto il teatro è stato completamente scavato e poi ricostruito e l’intervento di manutenzione attuale va a migliorare una situazione che era di grande degrado”. 
Dal suo canto il direttore del Parco archeologico di Paestum e Velia, Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco archeologico di Paestum e Velia, ha affermato: “ Si è “voluto rispettare il progetto promosso dall’allora soprintendente Giuliana Tocco, superando però l’impossibilità, che esisteva formalmente anche se è stata spesso disattesa, di far accedere le persone alla cavea. Oggi tutti possono accedere alle sedute della cavea, ovviamente rispettando delle regole come succede in tutti i siti archeologici”.
In fine il direttore, Gabriel Zuchtriegel, ha asserito che: “Sul tema della medicina e del suo rapporto con gli antichi saperi mediterranei vogliamo organizzare una mostra per la quale abbiamo ricevuto un cofinanziamento dalla Regione Campania”.
In attesa di poter tornare a visitare il Teatro antico di Elea-Velia, non ci resta che visitarlo online, collegandosi alla pagina FacebookParco Archeologico Velia.