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«È arrivato il momento di voltare pagina, di mettere da parte l’individualismo e il protagonismo, di iniziare a sviluppare un’idea di comunità e di collettività. Una comunità dove il noi viene sempre prima dell’io, dove il bene comune viene anteposto agli interessi di parte. Penso ad una azione amministrativa che metta al centro di tutto la cultura
A parlare è Raffaele Agresti operatore culturale conosciuto in tutta la provincia di Salerno per il suo impegno e per gli eventi che con grandi sacrifici personali organizza: DiVini Libri Chiacchierata con l’Autore ad Eboli, giunto alla sua 4^ Edizione, il- Festival dei Murales di Auletta, il neonato -Festival del libro d’Autore passando per il progetto radiofonico dell’associazione Migr-Azioni “Radio Ulisse – La cultura che naviga”.

Candidato al Consiglio Comunale di Battipaglia nel Partito Socialista Italiano, Agresti ha subito abbracciato la causa del candidato a Sindaco Antonio Visconti. «Credo in Visconti, nel nostro progetto e in tutte le persone che hanno deciso di prenderne parte. In questi giorni si è creato fra di noi uno spirito di fratellanza, condivisione e cooperazione. Antonio ha mantenuto il primo impegno che ha preso: riuscire a mettere insieme soggetti che provenivano da storie e esperienze diverse, interessati esclusivamente al bene della città».

«Immagino Battipaglia – continua Agresti – punto di riferimento culturale per i bambini. Una capitale a loro misura grazie al Festival del libro per bambini nel quale saranno coinvolte non solo le scuole, primarie e secondarie di Battipaglia, ma anche le scuole del territorio e del mondo. Ogni istituto parteciperà con un proprio racconto scritto dai bambini, su temi che ogni anno saranno scelti dall’organizzazione. Una giuria internazionale giudicherà il racconto più bello. Ma i bambini saranno i protagonisti di Battipaglia anche grazie al Festival Internazionale degli Aquiloni, che coinvolgerà aquilonisti internazionali che giungeranno in città da ogni parte del mondo e coloreranno di allegria, e di sogni, il cielo di Battipaglia». «Da più parti si parla di ripartenza e le ricette sono le più disparate, io credo che una vera ripartenza la si avrà solamente se mettiamo al centro della nostra azione amministrativa la Cultura»