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Casaluce – “L’amore per il nostro paese e la sorte cui per troppo tempo è stata condannata non può che essere il nostro obiettivo comune e preminente, senza ALCUNA ECCEZIONE!!!

L’abbiamo sempre dimostrato coi fatti e con i fatti continueremo a farlo!

Il nostro gruppo, in ossequio ai suoi principi ispiratori e nel pieno rispetto di ciascun membro, si confronta, si ricrea e rinnova nel proprio seno, con la costante e unica preoccupazione per il benessere del nostro paese.

Le profonde riflessioni, scaturite dagli accadimenti più recenti, hanno indotto il gruppo alla necessità di aprirsi alla condivisione con altre compagini politiche fiorite in paese, per la costruzione di un futuro comune e per il bene di TUTTI i casalucesi, nella consapevolezza della necessità di creare un fronte comune rispetto al passato assetto amministrativo che, a dispetto di ogni ignobile risultato da esso conseguito, tenta di ripresentarsi oggi sotto mentite spoglie.

Nulla di nuovo sotto il sole”: stesse facce, stessi “pupari” camuffati dal solito disinteresse per le sorti di Casaluce e il noto interesse per se stessi e i propri “vicini”.

Ogni sforzo possibile deve essere profuso, da parte di TUTTI, per spezzare questa catena di cattiva politica, gestita dispoticamente, per ben undici anni e mezzo da Nazzaro Pagano e Antonio Tatone, entrambi complici, pari merito, dell’abisso in cui è sprofondata Casaluce, arroccati nel loro mondo di vergognoso potere, offrendo a tutti il più chiaro esempio di incompetenza amministrativa!

Noi restiamo fedeli alle nostre posizioni, aperti ad un dialogo con TUTTI, per l’individuazione concertata di un nome che possa traghettarci verso la tanta auspicata rinascita del nostro paese.

Nulla di precostituito esiste in UpC, salvo il forte slancio per lo sviluppo di tutti i settori sacrificati da una politica che ha posto tra le sue priorità il bene individuale, costringendo noi tutti ad assistere alla penosa staffetta tra i soliti personaggi.

Casaluce oggi non gode di decoro urbano, è priva di ogni strumento di videosorveglianza di cui sono dotati anche i più piccoli contesti, non offre sicurezza, non sostiene i diversamente abili, non implementa attività culturali, non tutela il patrimonio agricolo, non offre un PUC e, con esso, la reale possibilità, e non la vergognosa promessa che dura da oltre un decennio, di un serio sviluppo produttivo per i tanti imprenditori che, con estremo coraggio, intendono ancora investire nel nostro territorio.

Riteniamo fermamente che questi obiettivi siano comuni a tutti i gruppi presenti a Casaluce e che, solo l’isolamento politico dei pochi che ci hanno condotto al declino ed alla morte civile, possa assicurare una meritata speranza al nostro paese.

NON È QUESTO IL MOMENTO STORICO PER ANTEPORRE I NOMI ALLE IDEE, ma è l’occasione propizia per procedere coesi verso il comune traguardo.

L’opposizione ferrea ed intransigente del nostro gruppo, insieme al coraggio di 5 consiglieri di maggioranza, hanno aperto la strada per cambiare rotta.

Si tratta adesso di convogliare verso un unico risultato l’immane sforzo compiuto. Abbiamo TUTTI il dovere di provarci, lo dobbiamo a noi stessi, ai nostri figli e alle generazioni che verranno dopo di noi!

Il fatidico NOME, che tutti cercano, DEVE UNIRE, NON DIVIDERE, essere condiviso e garanzia di RINASCITA, vera!!!

Casaluce non può permettersi il lusso di sbagliare ancora una volta!

TUTTI siamo chiamati a fare la nostra parte.

Il panorama frantumato che oggi si è delineato non potrà che segnare una nuova vittoria per la passata amministrazione che – lo ribadiamo – si ripresenterà con l’esclusiva finalità di adempiere agli “accordi” conclusi in precedenza.

LA STRADA IMBOCCATA è irta di insidie e sta favorendo solo chi ha distrutto la dignità politica e la credibilità del nostro paese.

FERMIAMOCI TUTTI, sediamoci e riflettiamo INSIEME su ciò che veramente rappresenta l’obiettivo comune a tutti.

Noi di Upc SIAMO PRONTI A FARLO, senza “se” e senza “ma”!

Tali considerazioni devono indurre ciascuno ad abbandonare ogni forma di pregiudizio, ad aprirsi all’ascolto dell’altro, nonché ad un atto comune di RESPONSABILITA’, in un clima assolutamente democratico dal quale – siamo certi – potrà delinearsi il futuro prossimo di Casaluce”.

INSIEME SO PUÒ!!!

Uniti per Cambiare!!!