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Casaluce – L’associazione “No alla violenza contro le donne e ai minori” di Casaluce ha riproposto l’evento “LE GA MI…da raccontare”, che si è tenuto il giorno 26 novembre 2015, alle ore 16, presso il Lounge Bar “Serendipity”, in via Vittorio Emanuele, 92.

Per secondo anno consecutivo la realtà casalucese, in collaborazione con l’associazione “Rosa Bianca”, presieduta dalla dottoressa Tina Bianco, ha proposto un progetto-evento per sensibilizzare i cittadini rispetto ad un tema che resta di costante attualità. Il termine utilizzato “LE GA MI” ha inteso una doppia valenza: sia i legami che si creano tra le donne succubi delle violenze, le quali si uniscono per abbattere il fenomeno, sia per il senso più drammatico della parola, ovvero la donna legata dall’uomo violento e tormentata nella sua quotidianità.

Un incontro fortemente voluto dal presidente dell’associazione locale, il Dott. Fernando Antonio Rigliaco: “Per noi rappresenta una continuazione rispetto a quanto fatto negli ultimi anni. Nonostante le difficoltà interne, dovute a persone che non hanno creduto in ciò per cui sto combattendo dal 2011, siamo ancora in piedi ed uniti per rappresentare un punto fermo della vita sociale di Casaluce.

Questo lo dimostra lo sportello d’ascolto antiviolenza ed antistalking che dal 2013 gestiamo direttamente, in virtù dell’operato di qualità della psicologa Giuseppina Torrombacco e dell’avv.ssa Rosetta Roma. Delle due la prima è stata al mio fianco nel corso della manifestazione per testimoniare quale sia la verità del nostro territorio. Quest’anno, durante il convegno, è intervenuto anche lo scrittore Antonio Moccia, con il suo libro “Non picchiarla, non lo merita”. E’ stata l’occasione per unire il mondo della scrittura a quello delle sofferenze che molte donne nascondono. Proprio quelle difficoltà contro le quali un’altra partecipante si è espressa, ovvero la scrittrice Enrica Romano, promotrice del progetto ‘1000 Criste’. Non sono mancate le parole del Dott. Antonio Moccia, presidente dell’associazione Sofia”. 

Il dottor Rigliaco ci tiene a ringraziare le persone che ancora oggi lo sostengono: “La forza del nostro gruppo sono le persone che si rispecchiano a pieno nello spirito del puro volontariato. Per questo ci tengo a dire grazie, oltre ai pilastri già citati, alla Dott.ssa Rita Lione, il Signor Marcello Rigliaco, il Signor Giuseppe Rigliaco e la Dott.ssa Enrichetta Cristiano. Invito tutta la cittadinanza a partecipare e rinnovo la mia stima al sindaco Rany Pagano ed all’amministrazione comunale tutta che ci sostengono con il loro patrocinio morale”.