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Napoli – Si è tenuta presso il complesso monumentale di San Domenico Maggiore, nella Sala del Capitolo,  coordinata da Rosa Praticò, Vice Presidente Nazionale dell’Associazione Maipiuviolenzainfinita, Presidente di Officina delle Idee e Responsabile delle Donne che fanno Impresa di Confesercenti, in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, nella persona della prof.ssa Francesca Menna, la presentazione del libro/manuale “la violenza di genere dalla A alla Z “Edito da Armando Editore, a cura di Virginia Ciaravolo.

Un azione sinergica che vede 45 autori tutti impegnati, da sempre, al contrasto della violenza di genere, un’opera corale curata dalla dottoressa Virginia Ciaravolo, psicoterapeuta psicologa e criminologa presidente nazionale dell’associazione Maipiuviolenzainfinita. Questo manuale si pone l’obiettivo di diffondere, attraverso le esperienze di ogni singolo autore, le buone prassi che li hanno sempre contraddistinti Istituzioni società civile. Un indispensabile vademecum, perché la violenza di genere è frutto del retaggio della cultura patriarcale che sancisce la subalternità della donna rispetto all’uomo, così come postulato addirittura da Aristotele che definisce la natura femminile un’innata menomazione” afferma Rosa Praticò. Il femminicidio è solo la punta dell’iceberg di un fenomeno complesso ed articolato quale è la violenza di genere, che trova le sue radici in una cultura patriarcale ancora estremamente radicata nella Società. Un’opera che rappresenta diversi aspetti che della violenza di genere, è possibile proprio riconoscere la molteplicità di aspetti della società in cui si manifesta e per questo è un “manuale” prezioso” dichiara Francesca Menna, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli.

La violenza di genere sarà sconfitta, quando impareremo a fare Rete. Il manuale La violenza di genere dalla A alla Z, risponde proprio a questo requisito di multidisciplinarietà contro il fenomeno: Associazionismo, Forze dell’ordine Ordine, Avvocati, Psicologi, Operatori Sanitari, Assistenti Sociali, Politica e Giornalisti, uniti nel seguire le linee guida al contrasto del fenomeno, spiega Virginia Ciaravolo. La Polizia di Stato è impegnata, da anni, nel contrasto dei fenomeni di violenza di genere, con particolare attenzione alla formazione e alla specializzazione del personale deputato all’ascolto delle vittime e alle conseguenti attività investigative. Rilevante è anche l’impegno profuso nella realizzazione di luoghi dedicati all’accoglienza, predisposti con l’obiettivo di sostenere le vittime in un ambiente adeguato e confortevole, in uno dei momenti di maggiore vulnerabilità. Sul piano della prevenzione, è sempre più imprescindibile la necessità di “fare rete” tra le Istituzioni e gli enti coinvolti e di contribuire ad alimentare una cultura del rispetto di genere” ha dichiarato il Questore Alessandro Giuliano.

La risoluzione del fenomeno della violenza di genere passa attraverso l’azione sinergica di molte figure professionali. Occorre un cambiamento radicale di una cultura atavica, dura a morire. La scuola,  l’insegnamento dell’educazione affettiva, il rispetto delle differenze sono i punti cardine da dove partire” continua il Prefetto Antonio De Iesu. Fra i 45 autori al tavolo presenti: Mauro Valentini, Emilia Narciso, Antonella Esposito, Antonella Di Pietro, Antonella Bozzaotra, Rosa Ciaravolo, Giuseppe Bartilotti. La presentazione è stata moderata da Erica Prisco. All’ interno della conferenza è stato molto emozionante l’ intervento del Presidente AISM Gianluca Pedicini: La violenza di genere e Donne Speciali, uno spaccato di cui occorre farsi carico quanto prima, poiché ci troviamo di fronte ad una doppia violenza.” Tutti i proventi della vendita del libro saranno interamente devoluti   che opera da anni a sostegno delle donne vittime e dei loro bambini. Si ringrazia l’Assessore alla cultura e al turismo prof.ssa Annamaria Palmieri e all’assessore al lavoro e alle nuove povertà Giovanni Pagano, per la loro disponibilità. A conclusione un gradito coffee break con i “I cuori di sfogliatella” offerto da Antonio Ferrieri.