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Primo Piano – Dopo il gran successo della rubrica “Uccisi sulle strade”, condotta da Pietro Crisafulli, papà di Mimmo, ucciso a 25 anni a Catania il 6 marzo 2017, un vero giallo, rimasto avvolto nel mistero, nonostante le numerose battaglie, la magistratura Italiana chiuse il caso definitivamente, riconoscendo colpevole di omicidio la donna, la cui posizione stava per essere archiviata, riuscendo a patteggiare la pena, prima che venisse rinviata a giudizio, ottenendo una condanna del tutto inesistente pari a 5 mesi e 10 giorni di reclusione, con la condizionale, è addirittura con la non menzione sul casellario giudiziale. 

L’A.I.F.V.S. Onlus, su indicazione del presidente nazionale Alberto Pallotti, ha deciso di entrare direttamente nel cuore dei processi in corso e terminati nei tribunali italiani. Pertanto, oltre la rubrica “Uccisi sulle strade” con diverse puntate già andate in onda con migliaia di visualizzazioni sui social, (prossima puntata 24 giugno), adesso puntano gli occhi direttamente sui processi Italiani, inerenti gli omicidi stradali, ed ogni quindici giorni (a partire dalle ore 21:30 di giovedì 25 giugno 2020), si terrà la rubrica “Ingiustizie – Uccisi sulle strade, impuniti dalla giustizia”, in diretta da Catania la nuova rubrica condotta sempre da Pietro Crisafulli, coordinata dal responsabile Aifvs della sede di Aversa, Biagio Ciaramella. 

Durante la prima puntata verrà affrontato il processo legato alla morte di Emanuele Anzini, il carabiniere travolto ed ucciso mentre teneva un posto di blocco nel comune di Terno d’Isola alle 3 di notte del 17 giugno del 2019. Ad intervenire sarà l’avvocato Emilio Perfetti, convenzionato con l’associazione.

La 1° puntata Ingiustizie andrà in onda il prossimo 25 giugno, alle ore 21:30, la trasmissione sarà in diretta sulla pagina ufficiale Facebook (Aifvs onlus) e in contemporanea su Youtube (Aifvs Onlus Italia). 

Per chi invece vorrebbe partecipare alla rubrica “Uccisi sulle strade”dedicata in particolare alla sicurezza stradale, è’possibile prenotarsi contattando l’A.I.F.V.S. Onlus su WhatsApp ai numeri 3206242519 e 330443441.