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Quarto – Rosa Capuozzo in una nota inviata alla nostra redazione dichiara: “Nel 2018 attraverso una delibera  sul fabbisogno del personale avevamo avviato il bando di concorso per i vigili stagionali.

Gli agenti assunti avrebbero sicuramente fornito un’assistenza concreta all’intero corpo di polizia municipale di Quarto, da anni in sofferenza per il ridotto numero di unità presenti sul nostro territorio. Un territorio che vede ad oggi  l’impiego di solo 13 vigili su 43mila abitanti.

Avevamo più volte sollecitato questa amministrazione a continuare il nostro percorso, ma ancora una volta non ci hanno ascoltato. Alla fine il sindaco, forse solo per un attacco politico verso la passata amministrazione, o semplicemente per pura incapacità ha ammesso durante un intervento in consiglio comunale di non andare avanti con la strada già intrapresa.

Ha precisato a gran voce la volontà di non voler assumere quei vincitori di concorso, che da anni aspettavano di prendere servizio. Una scelta mirata e voluta, come lo stesso Sabino spavaldamente ammette.

Adesso a pagarne le conseguenze saremo noi cittadini, che oltre a non poter usufruire di queste  unità sul territorio, saremmo anche costretti a pagare di tasca nostra le sue scelte scellerate. Infatti, con una sentenza del giudice del lavoro che da ragione ai vincitori di concorso, i neo agenti di polizia dovranno essere risarciti.

Adesso non solo ci ritroviamo con una città poco sicura, poiché  il corpo dei vigili urbani è in carenza di organico, ma anche con un altro spreco di danaro pubblico prelevato dalle già esangui casse comuali.”