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Quarto – Il gruoppo Coraggio Quarto, insieme alle sigle politiche di opposizione: Un’altra Città, Protagonismo Sociale, Avanti Quarto, La Coccinella e Ambiente e Territorio, in una nota inviata alla nostra redazione dichiarano: “Abbiamo firmato  un manifesto nel quale denunciamo apertamente i comportamenti poco lineari dell’ amministrazione Sabino. Perché noi a differenza loro non ci nascondiamo tra gli amici.

La vivibilità collettiva della città di Quarto è sotto gli occhi di tutti, la si può descrivere con una sola parola: “colabrodo” giusto per tenersi in linea con la totale incapacità di sindaco ed assessori. Per quanto riguarda la gestione urbana e la gestione sociale ed economica, questa amministrazione fino ad oggi si è mostrata capace solo di portare devastazione.

Ha continuato a penalizzare i suoi cittadini, già sul lastrico per l’emergenza Covid, con tasse al massimo delle aliquota. Per non dimenticare che molti stanno ancora aspettando i buoni spesa e bonus sui fitti.

Durante la campagna elettorale per le regionali, il primo cittadino aveva promesso ai giovani quartesi di assumere come dipendenti comunali quei vincitori del concorso del 2013. Ad oggi alcuna assunzione è stata mai fatta mentre invece i candidati Casillo e Raia, sponsorizzati dal sindaco, hanno ottenuto più di 1000 consensi.

Il bando per la gestione dell’acqua pubblica sarà da noi vigilato in ogni minimo particolare, non vorremmo che altre promesse in merito, producano solo un ulteriore aumento di preferenze elettorali a sempre a discapito del paese.
La GPN, già al centro di una imponente indagine da parte della Guardia di Finanza per gravissime ipotesi di reato, a forza di proroghe, continua a persistere sul nostro territorio .

Ci domandiamo perché mai il sindaco, o il suo vice, assessore all’ambiente, non intervengano per fare chiarezza sull’operato della società di raccolta rifiuti che esercita sul nostro territorio? Questo silenzio tombale è il classico sintomo di operazioni non certo destinate al benessere dei cittadini.

Strade degradate, cantieri infiniti, un P.U.C. che non vede realizzazione e non si comprende il motivo di tanto rallentamento, un piano urbano traffico che non fa altro che alimentare il traffico in cui siamo immersi quotidianamente Cementificazioni di massa che riduce sempre più quei pochi spazi verdi diventati ormai discariche a cielo aperto.

Il nostro sindaco continua ad andare per la sua strada, senza tener conto delle condizioni in cui si trovano molti suoi cittadini, molte famiglie sono con le spalle al muro e lui continua ad assecondare solo le esigenze dei suoi amici.

Una città al collasso e lui continua a spendere tempo e denaro su eventi che non lasciano nulla di concreto al nostro territorio. Prima si dimette prima la riconsegna a chi davvero ha a cuore le sorti dell’intera comunità, e non solo quello degli amici.”