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Qaurto – In una nota inviata alla nostra redazione, Rosa Capuozzo dichiara: “Una battaglia vinta non solo per chi ha vissuto direttamente da vicino la paura di un nuovo scempio ambientale, come i residenti di via Cocci, ma una vittoria per l’intera collettività che si è trovata ad un passo dal dover affrontare questo ulteriore inquinamento elettromagnetico. 

Siamo scesi in campo a manifestare come un’intera famiglia, perché Quarto lo è al di là dei colori e delle appartenenze. 

Una famiglia che come tale doveva essere guidata da un buon padre e che ad oggi, invece, si troverà a dover sostenere un nuovo esborso di denaro per esser stato condannato al pagamento delle spese. 

Si, perché il Comune di Quarto a suo tempo decise di schierarsi con le multinazionali e non con la sua “famiglia”. 

Un’amministrazione che avrebbe dovuto tutelare la sua cittadinanza, oggi ha procurato solo un ulteriore danno erariale alle casse comunali.

Possiamo dire che, nonostante tutto, la tenacia della gente ha vinto. 

La voce è arrivata forte e chiara e il TAR ci ha dato una nuova speranza. 

Orgogliosa di aver fatto parte attivamente di quella famiglia che ha vinto per il futuro nostro e dei nostri figli”.