Posted on

Campania – Maria Luigia Iodice, noto medico Mmg Orl-Pediatra di Marcianise, scende in campo in vista delle prossime elezioni Regionali.

L’ex consigliere comunale e vicesindaco della città in provincia di Caserta sarà tra i candidati della lista ‘Noi Campani’, ispirata dal sindaco di Benevento Clemente Mastella e dal consigliere regionale uscente Luigi Bosco. «La decisione di candidarmi alla Regione Campania – afferma la dottoressa Iodice – è stata determinata da una serie di circostanze che hanno innestato in me l’entusiasmo fondamentale per ritornare a partecipare attivamente alla cosa pubblica. Ho scelto la lista ‘Noi Campani’ per la presenza di due personaggi politici che ritengo molto validi.

Parlo dell’onorevole Mastella a cui mi lega un’amicizia di vecchia data, e dell’onorevole Luigi Bosco con cui negli ultimi tempi ho instaurato un rapporto di fiducia e stima reciproca. La decisione di convergere nel centrosinistra – continua Maria Luigia Iodice – è stata determinata anche dall’ammirazione che provo nei confronti del governatore De Luca, che in maniera sorprendente è riuscito a gestire l’emergenza Covid con estrema capacità. Dobbiamo ringraziare anche lui e le sue decisioni se la Campania non è stata travolta dalla pandemia, così come è successo in altre parti d’Italia».

La Iodice è alla seconda esperienza ad un’elezione Regionale dopo quella del 2010: «In quella occasione – dichiara – risultai la prima eletta della mia lista ma non scatto il seggio. Questa volta affronto la nuova avventura con maggiore consapevolezza, cercando di non ripetere gli errori fatti in passato. Inoltre, c’è una grossa dose di entusiasmo che sono sicura mi porterà lontano. La mia intenzione – conclude la dottoressa Iodice – è quella di condurre una campagna elettorale all’insegna del rigore e del rispetto dei miei compagni di lista e degli avversari, perché ognuno di loro rappresenta un valore fondamentale per la nostra regione e spero che tutti noi insieme saremo in grado di migliorare le condizioni della nostra bellissima ma tanto martoriata terra».