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Napoli – “Trent’anni di amministrazione di sinistra hanno portato Napoli sul ciglio del baratro anche sul versante del trasporto pubblico locale. L’emblema del fallimento è rappresentato dalla stazione della Metropolitana di Duomo, 20 anni per realizzarla, e inaugurarla, e subito una falsa partenza: il servizio sarà avviato domani, ma solo nella fascia pomeridiana. E tra l’altro in un periodo in cui, si dovrà fare i conti oltre che con le già risicate forze in campo anche con molti dipendenti Anm in ferie”.

Lo dichiara Catello Maresca, candidato sindaco del centrodestra a Napoli. “Altro dramma per viaggiatori e turisti è quello della mancanza e del malfunzionamento delle macchinette per i biglietti, trovare il titolo di viaggio diventa una vera e propria caccia al tesoro; per non parlare poi dei mezzi in servizio: i treni nuovi, che secondo alcuni dovevano portarci ai livelli del Giappone, sono ancora fermi. La Linea 1 della Metro è attraversata in media da soli sei mezzi, dei nove a disposizione. Il passaggio tra un treno e l’altro, in una stazione, può arrivare persino a superare i trenta minuti. Non è migliore la situazione per il trasporto su gomma, in servizio ci sono circa 250 bus, dieci anni fa ce n’erano 700. Colpa di chi se si è arrivati a questo punto? Di amministratori che non hanno avuto alcuna visione di intervento per risolvere uno dei principali problemi della terza città d’Italia, e che fino a ieri hanno esultato per la stazione di Duomo, dimenticando di dire ai cittadini che c’è il rischio reale di doverla chiudere già dopo qualche giorno per carenza di personale. La sinistra continui a farsi i selfie alle inaugurazioni, noi lavoriamo già da ora per la nuova Napoli, per restituirle anche nel comparto del trasporto, servizio essenziale, la dignità perduta”.