Carinaro, Don Antonio Lucariello: “Sono di Carinaro e ne vado fiero”

Carinaro, Don Antonio Lucariello: “Sono di Carinaro e ne vado fiero”

Don Antonio Lucariello

Carinaro – Il parroco don Antonio Lucariello ha consegnato una lettera aperta alla nostra redazione, riportiamo il testo integrale:

“I social Media. Che grande invenzione ha fatto questa generazione con l’intento di unire le persone, accorciare le distanze, rafforzare i legami, consentire di comunicare, collaborare, condividere contenuti e creare reti sociali online.

È per questo che nascono, non è vero?  

Tuttavia sebbene questo sia l’intento, se utilizzati in maniera impropria possono avere l’effetto devastante di dividere, di distruggere, di fare tanto male.

Noi Carinaresi ci siamo inventati un gruppo social che ha per titolo: ’’Sono di Carinaro e ne sono fiero’’, gestito con impegno e dedizione da amministratori, anch’essi di Carinaro,con non poco impegno e difficoltà, a cui va il mio ringraziamento.

Riflettendoci bene il gruppo, come dice il nome stesso, dovrebbe tendere a valorizzare e far conoscere nel nostro territorio e fuori, tutte le eccellenze che su di esse sono presenti e di cui dobbiamo essere fieri.

Mi riferisco alle scuole presenti sia statali ma anche private come quella gestita dalle suore volute fortemente dal nostro amatissimo Don Gennaro  Morra; La casa albergo per anziani; Penso alla Pro loco ‘’Santa Eufemia‘’ di Carinaro e alle tante persone che ne fanno parte, come sappiamo nata con lo scopo di promuovere le tradizioni presente sul nostro territorio e grazie a loro impegno, il 7 ottobre del 2019 abbiamo ottenuto il riconoscimento delle mazze di Sante Eufemia come Patrimonio Culturale Immateriale della Campania e posso affermare con determinazione e passione che mi sento Fiero ed Orgoglioso ; Penso ai tanti giovani Carinaresi che si arruolano nelle Forze Armate.

Dobbiamo essere fieri dei tantissimi giovani laureati che mettono la loro conoscenza a servizio della collettività, dei nostri commercianti che con il loro onesto lavoro mantengono in piedi l’economia del paese in un momento storico difficile e delicato.

Dobbiamo essere fieri delle aziende presenti sul nostro territorio che grazie a imprenditori coraggiosi, esportano e fanno conoscere il marchio e il nome di Carinaro anche all’estero.

Penso alle famiglie in modo particolare i genitori con quanti sacrifici riescono ad arrivare a fine mese onestamente.

Dobbiamo essere fieri della nostra amministrazione comunale che ogni giorno lavora e si impegna per la crescita del nostro territorio; Dobbiamo essere fieri della nostra Parrocchia che tanti ci invidiano per come è tenuta e custodita, per la presenza di un museo apprezzato a livello nazionale e che attira visitatori di tanti paesi, il Comitato Festa che ogni anno si dedica con passione, determinazione, sacrificio e gratuità nella preparazione dei nostri solenni festeggiamenti; Penso ai Cori parrocchiali, la Congrega, le catechiste, i ministri straordinari e tutti i collaboratori, e la nostra Caritas Parrocchiale che grazie al lavoro silenzioso e instancabile di tanti volontari carinaresi si occupa e sostiene centinaia di famiglie che sono in difficoltà.

Infine penso al Forum dei Giovani un’altra grande ricchezza per il futuro del nostro territorio; Contrasto TV testata giornalistica online, guidata da un giovane Carinarese.

Questi e tanti altri sono i motivi che ci dovrebbero spingere a partecipare e seguire il gruppo: ‘’Sono di Carinaro e ne sono fiero ‘’.

Non ci fa onore, invero, quando si utilizza il gruppo per postare una foto di una carta per strada e criticare il nostro paese sostenendo che è sporco; Per criticare un’amministrazione eletta democraticamente e tuttavia sempre esposta a giudizi gratuiti da parte di chi sa solo criticare ma non collaborare.

Non ci fa onore quando si strumentalizza il gruppo, però scegliendo di restare nell’anonimato senza avere il coraggio di metterci la faccia, per fare degli attentati al Parroco, primo vostro concittadino, che ogni giorno, tutti i giorni, da quando è stato nominato si adopera senza risparmiarsi per il bene della comunità.

Il parroco si è concesso qualche giorno di vacanza dopo giorni, settimane, mesi di ininterrotto lavoro?

Ma tu, caro partecipante anonimo, in un anno quanti giorni di vacanza ti concedi?

Il parroco, dopo quasi vent’anni si è comprato una macchina nuova?

Quale delitto ha commesso?

E poi lo critichi perché organizza la festa patronale che dura tre settimane, ma lo critichi altrettanto se decide, di concerto con il comitato, di abolirla perché cancella le tradizioni, lo critichi se decide di restaurare il simulacro di S.Eufemia, lo critichi se decide di ristrutturare la cappella di Montevergine, lo critichi se decide di adoperarsi con tutta la fatica del caso, per organizzare un treno speciale per Roma affinché la comunità intera possa vivere un’ indimenticabile esperienza di Giubileo.

Ma non hai mai pensato, caro fratello anonimo, di essere una persona talmente insoddisfatta della tua vita che per guadagnarti qualche misero ‘’Like ‘’hai bisogno di concentrarti sulla vita degli altri?

Lavora sui tuoi problemi! Cosa c’è che ti turba e ti rende così infelice e insoddisfatto?

Fatti avanti, mostri la tua faccia, parliamone serenamente, tranquillamente, civilmente, fraternamente e forse potresti giungere alla conclusione che se invece di metterti da fuori come spettatore passivo, addirittura nascondendoti nel tuo tugurio e criticare, calunniare, seminare zizzanie e bugie, ti sforzassi di collaborare e offrire anche tu il tuo contributo, ti sentiresti più utile ed amato e questo ti aiuterebbe ad essere meno tormentato e troverai anche tu la tua pace e tranquillità.

Pensando a quello che devi criticare degli altri non riesci nemmeno a goderti quello che hai.

Goditi la tua famiglia, goditi le vacanze e se vuoi essere felice impegnati anche tu nel dare una mano concreta al tuo paese e smetti di giudicare chi almeno, anche se tra mille difficoltà, si sforza di offrire il suo contributo.

Questa MIA riflessione, scaturita dal mio cuore di Padre, addolorato, dispiaciuto, rammaricato per le tante diffamazioni e giudizi ricevuti gratuitamente, vuole essere un messaggio distensivo, ma anche un messaggio al cuore di tutti, anche al tuo.

Messaggio di un padre che continua a volerti bene nonostante tutto.

“Con affetto dico che non ci saranno altre comunicazioni da parte mia su questo argomento. Vi chiedo, invece, di unire le vostre preghiere alle mie per trovare la giusta via. Affido le nostre inquietudini e le nostre speranze al Signore Gesù Cristo e alla nostra Santa Patrona dove tra qualche settimana onoreremo le sue virtù eroiche con i solenni festeggiamenti. Io intanto ti dico che… sono di Carinaro e ne vado FIERO.”

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