Napoli – È terminata oggi la sofferta attesa intorno al piccolo Domenico, il bimbo ricoverato da settimane all’Ospedale Monaldi dopo un trapianto di cuore rivelatosi purtroppo compromesso. Le sue condizioni cliniche, progressivamente peggiorate negli ultimi giorni, sono precipitate fino all’arresto cardiaco che ne ha causato il decesso nelle prime ore di questa mattina, così come comunicato dall’Avvocato della famiglia.
Le complicazioni post-operatorie hanno reso impossibile un recupero stabile. Un eventuale secondo trapianto, pur valutato, non sarebbe stato ritenuto praticabile a causa delle condizioni cliniche ormai troppo critiche del piccolo paziente.
Negli ultimi giorni, d’intesa con la famiglia, l’équipe sanitaria aveva avviato un percorso di pianificazione condivisa delle cure, volto a garantire esclusivamente terapie indispensabili e proporzionate alla situazione clinica, evitando ulteriori procedure invasive non più ritenute efficaci. La priorità è stata quella di assicurare al bambino assistenza continua e controllo del dolore, nel rispetto della dignità del paziente e delle indicazioni mediche condivise con i genitori.
Sulla vicenda indaga la Procura di Napoli, che ha aperto un fascicolo per accertare eventuali responsabilità legate alla conservazione e al trasporto dell’organo. Gli accertamenti tecnici sono in corso e mirano a ricostruire con precisione ogni fase della procedura.
L’inchiesta in corso



