Napoli – Il 17 maggio segna la celebrazione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Lesbofobia, la Bifobia e la Transfobia (IDAHOBIT), istituita per ricordare la data in cui, nel 1990, l’Organizzazione Mondiale della Sanità rimosse l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali. Un’occasione mondiale per sensibilizzare contro ogni forma di discriminazione legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere, riconosciuta sia dall’Unione Europea che dalle Nazioni Unite.
Anche il Comune di Napoli, da sempre in prima linea nella promozione dei diritti civili, partecipa attivamente a questa giornata, con una serie di iniziative simboliche e culturali volte a sensibilizzare l’opinione pubblica. Tra le principali azioni, dal 16 al 18 maggio, il Castel Nuovo e la Fontana del Nettuno verranno illuminati di rosa, un gesto di vicinanza e supporto alla comunità LGBTQIA+ della città.
Il 17 maggio, inoltre, il Comune parteciperà all’assemblea straordinaria indetta dalla RETE RE.A.DY a Roma, focalizzandosi sul tema della difesa dei diritti già acquisiti delle persone LGBTQIA+, e sul riconoscimento dei diritti per le famiglie omogenitoriali, soprattutto nell’interesse superiore dei minori. L’incontro sarà un’opportunità di confronto con le associazioni LGBTQI+, impegnate quotidianamente nella tutela dei diritti e nella lotta contro ogni forma di violenza fisica, morale e simbolica.
Un altro evento significativo si terrà il 23 maggio, quando il Castel Nuovo ospiterà l’iniziativa “Young & Proud! – Spazio giovane, libero e pieno di orgoglio!”, un laboratorio di inclusione e libertà di espressione, pensato per le nuove generazioni, con giochi, attività creative e momenti di riflessione, in collaborazione con la Città Metropolitana di Napoli.
“L’odio e la discriminazione insidiano i principi cardine della nostra democrazia: il rispetto e la tutela di ogni essere umano,” ha dichiarato l’Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità, Emanuela Ferrante. “Ribadiamo con forza e tenacia l’impegno dell’Amministrazione Comunale nella difesa dei diritti della comunità LGBTQIA+, affermando che Napoli è e sarà sempre una città aperta, accogliente e libera.”




