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Campania – “La lavorazione del corallo e del cammeo è l’arte che ha reso Torre del Greco conosciuta nel mondo. Negli ultimi anni, insieme ai sistemi locali di sviluppo di Napoli e Marcianise, il settore si è sì sviluppato, ma la competitività del sistema orafo campano resta molto inferiore a quella dei sistemi distrettuali del Centro-Nord. Per rilanciare il settore occorrono strutture e servizi”.

Lo afferma Clelia Gorga, candidata al Consiglio regionale della Campania con la lista Campania Libera nella circoscrizione napoletana. “Il percorso avviato dalla giunta De Luca, con i progetti per l’alta formazione professionale, deve proseguire con la realizzazione di una struttura comune nella quale ubicare gli operatori di piccolissima dimensione e i lavoratori a domicilio, che rappresentano buona parte del sommerso, nato anche dall’assoluta mancanza di spazi. Con la realizzazione di un incubatore di imprese per l’insediamento temporaneo di nuovi imprenditori.

Con l’ammodernamento tecnologico dei laboratori, tuttora insufficiente, da raggiungere anche attraverso il coinvolgimento degli istituti di credito per rafforzare la disponibilità di servizi reali e finanziari a supporto dei programmi di innovazione. Non meno importanti – prosegue Gorga – saranno le azioni da mettere in campo a tutela dei marchi delle singole imprese; le iniziative di internazionalizzazione; la realizzazione di strutture ricettive a supporto degli operatori del settore. Molte di queste iniziative – aggiunge – passano dalla progettualità che la Regione Campania metterà in campo. Ho scelto di candidarmi al Consiglio regionale per portare avanti progetti importanti come questi, per il territorio vesuviano e per l’intero tessuto produttivo regionale”, conclude.